Dopo quarant’anni e passa, che volto e quali soluzioni avrebbe una Panda 4×4? Se lo sono chiesti in Fiat e la risposta è in un concept dal sapore molto molto vicino a poter essere un modello di serie.
Fiat Grande Panda 4×4 applica soluzioni tecniche collaudate di Stellantis, con le quali altri modelli hanno portato su strada le quattro ruote motrici con il sistema mild hybrid 1.2 litri. È qui il punto evidente e razionale per una futura proposta di serie.
FIAT GRANDE PANDA 4X4, DA MANIFESTO A FUTURO DI SERIE
Il tema dei modelli a quattro ruote motrici in segmenti di mercato inferiori, tra utilitarie e B-suv, ha guadagnato quota grazie ai modi alternativi rispetto al passato con i quali si può realizzare la trazione 4×4. In casa Renault, ad esempio, l’elettrica R4 E-Tech è presente al torneo del Roland Garros in versione 4×4 Savane: un altro concept dal futuro segnato.
IL 4X4 SI FA SEMPLICE CON IL MILD HYBRID
La Panda diventata mito, arrampicatrice inarrestabile e in grado di mettere in pesante imbarazzo moltissimi moderni suv non attrezzati per arrampicarsi su strade innevate e in fuoristrada, deve le sue fortune a uno schema tecnico convenzionale. Ovvero: l’albero di trasmissione a portare la coppia sulle ruote posteriori. Insieme al corpo vettura leggerissimo, alle soluzioni specifiche come il blocco del differenziale, ancora oggi è un’ambitissima auto storica (e daily) di valore.

La Fiat Grande Panda 4×4 “concept” ricorre, invece, a un motorino elettrico alimentato a 48 volt per muovere le ruote posteriori. Come già accade su Jeep Avenger 4xe, anch’essa mild hybrid. Nessun albero di trasmissione dal motore anteriore all’asse posteriore.
Leggi quali sono le auto mild hybrid più economiche sul mercato
Un motorino sempre in grado di dare trazione, poiché anche con la batteria scarica, la gestione elettronica fa sì che l’energia arrivi dal motore termico mediante il motogeneratore sul cambio doppia frizione. Il power in loop permette di avere sempre, quando necessario per condizioni di bassa aderenza, le quatto ruote motrici. È questo lo schema che, dovesse decidere Fiat di portare su strada la Grande Panda 4×4, è il logico candidato ad ampliare l’offerta dell’utilitaria.
LO STILE RICHIAMA IL PASSATO
Intanto restano le immagini della show car, con carrozzeria color Bordeaux e particolari beige, come i cerchi. Dettagli che rimandano alla Fiat Panda 4×4 degli anni Ottanta. Era il 1983 quando apparve sulla scena per la prima volta.
Oggi la lettura in chiave moderna, elettrificazione ibrida a parte, comprende i faretti supplementari sulla calandra e sul tetto, installati al portapacchi specifico. In aggiunta, ruote attrezzate per un vero fuoristrada, visti i tasselli pronunciati e il relativo incremento dell’altezza da terra.
La gamma Panda 4×4 è uscita di scena con l’ultima generazione, declinata anche in Panda Cross e tra le migliori piccole quattro ruote motrici sul mercato. L’attuale Pandina, erede di quella generazione, non offre alternative quattro ruote motrici, bensì il solo stile Cross sulla Pandina.
***
CONTINUA A LEGGERE SU FLEETMAGAZINE.COM
Per rimanere sempre aggiornato seguici sul canale Telegram ufficiale e Google News.
Iscriviti alla nostra Newsletter per non perderti le ultime novità di Fleet Magazine.
