Fleeway, il software di analisi e potenziamento dei processi per la gestione della flotta di DRIVEvolve che già oggi gestisce 70mila mezzi in Italia e in Europa, si rinnova.
Fleeway new generation – uno dei pilastri di DRIVEvolve insieme ai servizi di telematica e alla formazione di guida – è in arrivo a luglio con l’obiettivo di semplificare ulteriormente la vita ai suoi clienti.

“Abbiamo messo a fattore comune tutte le esperienze di questi anni, ascoltando i bisogni dei clienti e rivedendo user experience e interfaccia. Guardiamo all’Europa, quindi Fleeway diventa multilingua. Abbiamo lavorato all’automatizzazione del data entry, ad esempio con la lettura automatizzata delle multe, libretti e fatture, al passo con le richieste dei clienti”, spiega Massimiliano Collino direttore commerciale di DRIVEvolve.
Fleeway new generation: ecco come cambia
Rispetto alla versione in uso, la grafica è stata rinnovata e l’interfaccia aggiornata nel design. Il software è ora multilingua, con la lingua selezionabile direttamente dall’utente in home, per andare incontro ai clienti di DRIVEvolve che hanno sedi anche all’estero.
È stata migliorata anche la conformità alle norme più recenti sull’accessibilità. Oltre a questo, l’aggiornamento comporta alcune funzionalità utili, emerse dall’ascolto e dal dialogo con i clienti. La piattaforma garantisce prestazioni generali più elevate rispetto alla versione precedente.
Nella dashboard è ora possibile cercare veicoli per targa o per conducente e l’utente può scegliere quali grafici visualizzare sotto quello principale e navigare in pagine di dettaglio intermedie per i KPI più rilevanti.

Nelle tabelle (veicoli, conducenti, rifornimenti e altre) è possibile selezionare le colonne da mostrare, definirne l’ordine e mantenere queste preferenze per singolo utente. È stato ottimizzato anche l’utilizzo dei filtri all’interno delle tabelle.
Sarà attivo il recupero automatico dei dati del veicolo tramite targa, e sarà possibile importare dati in modo massivo senza l’utilizzo di template predefiniti.
Inoltre Fleeway integra funzionalità per automatizzare sempre di più le attività manuali, come la lettura automatica delle contravvenzioni tramite intelligenza artificiale, checklist per i mezzi, gestione dell’iter di ordine del veicolo e un configuratore dedicato.
Anche l’App mobile data ai driver subirà un aggiornamento a fine 2026, per digitalizzare sempre più il dialogo tra driver e azienda.
Innovazione al centro
Con Fleeway new generation, DRIVEvolve conferma il proprio approccio all’innovazione continua: ogni aggiornamento nasce dall’ascolto dei clienti e si traduce in soluzioni concrete, attraverso la ricerca e lo sviluppo, dall’automazione dei processi all’intelligenza artificiale applicata alla gestione flotte, tutto pensato per rendere il lavoro quotidiano sempre più semplice ed efficiente.
Un approccio unico nel suo genere
DRIVEvolve, nata nel 2016 a Udine, vede una crescita del 20% annuo. “Il nostro team è composto da chi proviene dal mondo automotive, da chi è stato fleet manager e da tecnici specializzati, e questo aiuta a capire più facilmente i bisogni dei nostri clienti”, spiega Collino.
L’azienda ha la particolarità di coprire tre ambiti di grande interesse per le flotte: il fleet management, con il software Fleeway che copre tutta la parte gestionale, che siano 5 o 5mila mezzi. “Le aziende clienti sono le più diverse: PA, food&beverage, utilities, costruzioni. Fleeway copre targato e non targato, quindi con un unico strumento si gestiscono anche flotte miste, veicoli, attrezzature e mezzi di cantiere, tutto in un unico contenitore”, spiega ancora Collino.
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Secondo ambito, la telematica: “Non produciamo hardware ma software IoT, lavoriamo con provider diversi e siamo integrabili con provider diversi. Dalle localizzazioni, agli allarmi, alla diagnostica di bordo”, specifica il direttore commerciale.

Terzo ambito: la formazione di guida, come racconta Massimiliano Collino: ““Il tema della guida sicura è molto attuale, visto il tema materia degli incidenti e dalla mortalità alla guida. La formazione alla guida è oggi più che mai un argomento urgente, alla luce del drammatico bilancio di incidenti e vittime sulle strade. La formazione serve per aumentare la sicurezza, riducendo il rischio di sinistri, oltre che per ottimizzare i costi di gestione, abbattendo il TCO e per facilitare la transizione energetica. Svolgiamo i nostri corsi presso la sede dei clienti o autodromi. La formazione avviene anche su strada, nei percorsi urbani ed extraurbani normalmente affrontati dal driver”.
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