Sicurezza
Gli Adas sono sempre più importanti (tanto che nel 2022, come sappiamo, alcuni sono diventati addirittura obbligatori), non solo perché sono in grado di salvare delle vite (un tema caldissimo oggi, con un numero di vittime della strada fuori controllo e la crescente paura degli utenti deboli della strada, in primis tra i ciclisti).
L’uso di sitemi di supporto alla guida infatti potrebbe, nel prossimo futuro, modificare profondamente il nostro rapporto con l’auto e con i servizi ad essa collegati. Un esempio sono le assicurazioni: Insurance Europe tra le altre cose, ad esempio, ha sottolineato come sistemi quali il lane assist, il controllo adattivo della velocità e la frenata automatica di emergenza potrebbero comportare il passaggio dalla tradizionale assicurazione di responsabilità civile per autoveicoli (MTPL) all’assicurazione di responsabilità civile del prodotto.

Il next step, poi, è la guida autonoma, seppur ancora lontana. Il McKinsey Mobility Consumer Pulse ha mostrato che oltre la metà (51%) degli automobilisti intenzionati (all’interno del campione di 30.978 driver intervistati) all’acquisto di un’auto sarebbe interessato a passare ad veicolo completamente autonomo: un mercato che, se così fosse, potrebbe raggiungere tra 300 e 400 miliardi di dollari nel prossimo decennio.