Quella delle Features on Demand (FOD) è una tecnologia rivoluzionaria, non tanto perché così innovativa – è simile a quella che utilizziamo da anni sugli smartphone, piuttosto per i suoi effetti. Le FOD potrebbero cambiare la produzione e, allo stesso tempo, avere un enorme impatto sul mercato dell’usato. Ecco perché.
FOD, cosa sono le Features on Demand
Le Features on Demand sono funzioni, applicazioni e sistemi che l’utente può acquistare e attivare sulla propria auto quando desidera, anche molto tempo dopo l’acquisto del veicolo. Così come gli aggiornamenti over-the-air, si appoggiano alla tecnologia wireless, ma sono tutt’altra cosa.

Non si tratta infatti di implementazioni di sistemi già esistenti e pagati all’acquisto, ma di nuove funzioni non presenti inizialmente sulla vettura. Ad esempio, un pacchetto completo di Adas, un sistema di navigazione o, ancora, nuove funzionalità dei gruppi ottici. Alcune case permettono di acquistare in FOD allestimenti completi.
Così, ad esempio, sarà possibile acquistare un’auto al prezzo di listino più basso, con allestimento entry level e, successivamente, quando se ne ha la disponibilità, acquistare abbastanza FOD da trasformarla in una top di gamma, o quasi (resta impossibile, ad esempio, aggiungere in un secondo momento i sedili in pelle).
LE FOD CAMBIERANNO LA PRODUZIONE AUTOMOTIVE
La diffusione delle FOD cambierà inevitabilmente le modalità di produzione dei costruttori. L’opzione potrebbe correre in aiuto nei casi di ritardi nelle consegne – il veicolo si può vendere senza l’optional richiesto che arriverà in seguito e sarà attivabile senza il bisogno di riportare l’auto in fabbrica.
Ma ciò chiederà alle Case di espandere la propria attività, investendo sempre più nel reparto software e diventano in grado di progettare features abbastanza accattivanti e convenienti da attirare l’attenzione e, allo stesso tempo, sufficientemente remunerative per il business.
L’IMPATTO DELLE FOD SUL MERCATO DELL’USATO
Il comparto che maggiormente subirà le conseguenze delle FOD sarà senza dubbio quello dell’usato. Una volta arricchita di nuove features la vettura aumenterà il proprio valore residuo, che sarà più alto di quello prospettato al momento dell’acquisto.

Allo stesso tempo, anche chi acquisterà un’auto usata sarà in grado di adattare il mezzo alle proprie esigenze, consapevole che – proprio come avviene all’acquisto di un’auto nuova – avrà la possibilità di aggiungere gli optional di cui ha bisogno.
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IL VALORE DELLE FOD NELLE FLOTTE AZIENDALI
Le FOD potrebbero avere ripercussioni positive anche per le flotte aziendali. In caso di budget rigidi, si potrà scegliere l’allestimento entry level, che in seguito potrà però essere aggiornato dal singolo driver in base alle proprie necessità. Senza considerare la questione del valore residuo, di cui anche le aziende naturalmente beneficerebbero.
Cosa ne pensano gli automobilisti delle FOD?
Ma quanto ne sanno e, soprattutto, quanto sono interessati gli automobilisti? Alla domanda ha risposto uno studio condotto da COX Automotive, tra dicembre 2022 e gennaio 2023, su un campione di oltre 2.000 intervistati interessati all’acquisto di un’auto nuova nei prossimi due anni. (Lo studio completo è disponibile a questo link).

Soltanto il 21% del campione ha dimostrato familiarità con le FOD, ma il 41% si è detto interessato. Piace soprattutto la possibilità di dismettere l’abbonamento in caso la feature scelta non sia più necessaria o utile (65%) e l’opportunità di acquistare il veicolo a un prezzo iniziale più basso (53%). Seppur, al momento, il 58% degli acquirenti auto considera le FOD mediamente troppo care (58%), e dimostra grandi preoccupazioni riguardo la sicurezza dei propri dati (41%) e la salvaguardia della propria privacy (40%).
Tra le Features on Demand considerate più interessanti troviamo:
- Avvio da remoto
- Localizzatore del veicolo
- Sedili riscaldati
- Dash cam
- Chiave digitale
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