17 Ottobre 2016

Il sistema di frenata automatica che “pensa” ai pedoni

Tra gli Adas (sistemi avanzati di ausilio alla guida) più apprezzati, c’è senza dubbio il sistema di frenata automatica di emergenza con riconoscimento dei pedoni. Un vero e proprio “salvavita” per l’incolumità di chi attraversa la strada.

L’AUTO CHE FRENA DA SOLA

Un elemento decisivo sulla gravità degli incidenti che coinvolgono i pedoni è la velocità del veicolo al punto di impatto. In quest’ottica, sono sempre più numerose le Case che offrono, di serie, sistemi in grado di portare l’auto ad un arresto sicuro prima che un pedone venga colpito, o che siano almeno in grado di ridurre la velocità della collisione. Tutti sono raggruppabili nella categoria “Autonomous emergency braking” (AEB), ovvero sistema di frenata automatica di emergenza. Uno degli Adas più conosciuti dai Fleet Manager.

Pedoni al sicuro con la frenata automatica di emergenza
Pedoni al sicuro con la frenata automatica di emergenza

COME FUNZIONA LA FRENATA AUTOMATICA DI EMERGENZA

Con l’ausilio di sensori e telecamere, il sistema di frenata automatica di emergenza con rilevamento pedoni monitora l’area antistante al veicolo per rilevare l’eventuale presenza di persone sulla carreggiata.
Emette un segnale acustico e visivo qualora ci sia un pedone in strada. In caso di mancato azionamento del freno, il sistema avvisa della distanza critica con una singola frenata e si prepara ad una possibile frenata automatica di emergenza, rendendo immediatamente disponibile la massima forza frenante.
Se il driver non interviene, il sistema effettua automaticamente una frenata, evitando la collisione o riducendone le conseguenze.

I TRE PERICOLI PIÙ FREQUENTI

EuroNCAP testa tre diversi scenari di attraversamento (i più comuni), ognuno dei quali può causare una collisione fatale tra la vettura e il pedone, in caso di assenza dell’AEB. La prima circostanza è rappresentata da un pedone adulto che invade la corsia di marcia correndo dal lato guida del veicolo; nell’altra un pedone adulto attraversa la corsia di marcia dal lato passeggero e, infine, un bambino che sbuca all’improvviso dietro un’auto in sosta sul lato passeggero.

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