Con il patrocinio di

Grandi manovre full hybrid, Geely sfida Toyota e Horse lo immagina sportivo

Grandi manovre full hybrid, Geely sfida Toyota e Horse lo immagina sportivo
Affermata la supremazia sull'elettrico e la competitività sull'ibrido plug-in, ora nel mirino dei costruttori cinesi c'è lo sviluppo di motori full hybrid in grado di sfidare chi li fa da 25 anni

IN QUESTO ARTICOLO

A Pechino le grandi manovre si spostano sull’ibrido e al Salone, tra novità di prodotto elettriche e degli New Energy Vehicles che raggruppano plug-in hybrid ed elettriche con range extender, si segnalano due progetti assai concreti di Geely. Uno è sviluppato in prima persona, è il sistema full hybrid i-HEV, pronto al debutto sui primi modelli sul mercato interno e con velleità di sfida diretta al miglior sistema oggi sulla scena: l’ibrido Toyota.

L’altro è un progetto a cui potrebbero attingere alcuni marchi controllati da Geely, così come altri da Renault. Si tratta di un motore V6 in configurazione mild o full hybrid, sviluppato da Horse Powertrain, realtà di ricerca, sviluppo e produzione di motori termici e ibridi, partecipata da Renault e Geely. Arriverà sui primi modelli solo nel 2028.

FULL HYBRID GEELY I-HEV: TOYOTA NEL MIRINO

Molto prima, già da quest’anno in Cina, spazio all’i-HEV. Un full hybrid abbinabile a un motore termico 1.5 o 2 litri di cilindrata, caratterizzato da una gestione dell’uso del termico e dell’elettrico affidata ad algoritmi di intelligenza artificiale. 

Approfondisci: Ma queste ibride plug-in sono davvero efficienti come promettono? Forse no

Non nasconde l’ambizione di sfidare Toyota, full hybrid rispetto al quale Geely promette una riduzione dei consumi del 12%, per un dato assoluto dell’unità ibrida dichiarato in 2,22 litri/100 km. Nelle applicazioni reali, sui primi modelli già ordinabili in Cina, l’ambizione è di attestarsi poco oltre i 3 l/t/100 km.

La parte termica del full hybrid i-HEV dichiara un rendimento termico molto elevato, di ben il 48,4%, ed è la misura di quanta dell’energia consumata viene trasferita alle ruote nel processo di funzionamento dell’ibrido. 

TRAZIONE ELETTRICA PREVALENTE

La filosofia progettuale dell’i-HEV è sostanzialmente diversa dallo schema Toyota e il suo insieme di ingranaggi mediante i quali si interfacciano motore termico e motori elettrici per produrre la trazione alle ruote, senza un cambio convenzionale né frizione. Geely ha sviluppato un sistema nel quale l’apporto della trazione elettrica è prevalente e la potenza massima del motogeneratore di trazione può arrivare a 312 cavalli. Per l’80% del tempo di guida è la trazione elettrica a muovere l’auto, con una velocità massima di 66 km/h a zero emissioni. L’uso del motore termico viene ridotto del 27% (misurato in tempo di funzionamento) rispetto ad altri sistemi ibridi e l’innesto dell’elettrico sulla trazione avviene con una configurazione P1 + P3.

Semplificando, vuol dire che un primo motore elettrico è installato direttamente sul motore termico, con funzioni di generatore d’energia per la batteria e di assistenza al motore benzina. Il motore elettrico installato P3 è dedicato alla trazione esclusivamente elettrica.

COSA DECIDE L’INTELLIGENZA ARTIFICIALE

Un elemento fondamentale per ottimizzare l’uso dei motori elettrici e del termico è l’impiego dell’intelligenza artificiale nel definire le strategie di funzionamento del sistema. L’unità di calcolo è accentrata ed è ribattezzata i-CMA: coordina Adas, controlli del telaio e funzioni dell’infotainmnet. Un unico cervello. L’AI applicata al controllo dell’ibrido elabora i dati in tempo reale ottenuti via cloud per decidere quale dev’essere l’apporto della parte benzina e di quella elettrica, considerando le condizioni di temperatura ambientale, umidità e altitudine. Il risultato è un miglioramento fino al 10% della gestione energetica. 

L’energia per alimentare il motore elettrico di trazione arriva da una batteria raffreddata a liquido, in un sistema che ha capacità auto-diagnostiche in tempo reale in grado di rilevare oltre 50 diversi errori.

HORSE POWERTRAIN, UN V6 E DUE FORME DI IBRIDO

full hybrid v6 sportivo horse powertrain

Su un altro fronte, dichiaratamente orientato alle prestazioni, si muove il full hybrid di Horse Powertrain, legata a Geely da una quota di controllo detenuta dal gruppo cinese.  La novità svelata al Salone di Pechino è il motore V6 benzina twin turbo, da 3 litri di cilindrata, sigla di progetto W30. È un motore in grado di sviluppare 476 cavalli e 600 Nm nella sua versione mild hybrid, che diventano 544 cavalli e 700 Nm nell’applicazione full hybrid.

Potrebbe trovare spazio sui prossimi modelli sportivi ibridi che arriveranno nella galassia di marchi riconducibili a Renault e Geely, con clienti come Nissan che già fanno parte del portafoglio Horse Powertrain. Nissan che ha in cantiere il progetto della nuova GT-R e una delle forme di ibrido presentate dall’Horse W30 potrebbe avere una rilevanza per la sportiva in arrivo.

I NUMERI E IL FUNZIONAMENTO DEL CAMBIO ELETTRIFICATO

Scendendo nei dettagli tecnici, il V6 3 litri vanta la palma di motore sei cilindri a V più leggero sul mercato, secondo quanto rivendicato da Horse: 160 kg ne fanno un’unità 10 kg più leggera del miglior riferimento e la sportività del propulsore è nei particolari come il regime di rotazione fino a 8.000 giri/min.

Sulla scena del Salone di Pechino, accanto al V6 3 litri Horse ha presentato la trasmissione elettrificata, un cambio 4 marce abbinato a due motori elettrici. Il primo motogeneratore è installato direttamente sul motore termico (P1) e può produrre tra i 340 e 408 cavalli a seconda della configurazione. Recupera energia e supporta il termico, in accoppiamento a quattro rapporti del cambio meccanico. Un secondo motore elettrico (P3) è in grado di dare trazione direttamente e in modo esclusivo alle ruote, con una potenza che può variare tra i 476 e i 612 cavalli. È l’unità del funzionamento puramente elettrico nel sistema full hybrid. 

Questa configurazione del motore Horse W30 V6 ibrida può essere installata sia trasversalmente che longitudinalmente, aprendo opportunità di applicazione sia in posizione anteriore che posteriore, per diverse proposte di modelli sportivi.

***

CONTINUA A LEGGERE SU FLEETMAGAZINE.COM

Per rimanere sempre aggiornato seguici sul canale Telegram ufficiale e Google News.
Iscriviti alla nostra Newsletter per non perderti le ultime novità di Fleet Magazine.

Abbiamo parlato di:
Geely
Iscriviti alla newsletter
Resta sempre aggiornato

Con la newsletter di Fleet Magazine ricevi anteprime, news e approfondimenti dal mondo della Mobilità

Condividi
Leggi anche

CASE AUTOMOBILISTICHE