Dacia si appresta a vivere un 2027 cruciale per il mercato italiano, segnando il culmine di una profonda trasformazione strategica. La casa automobilistica, nota per il suo imbattibile rapporto qualità-prezzo, abbandonerà definitivamente la veste di brand esclusivamente “low cost” per posizionarsi anche come punto di riferimento nei segmenti superiori e nella mobilità sostenibile. Ecco il piano d’azione per il prossimo anno:
- Offensiva nel Segmento C: Con il debutto di modelli più grandi, spaziosi e tecnologici, Dacia punta a conquistare le famiglie italiane che cercano vetture concrete senza dover pagare i prezzi Premium della concorrenza.
- Rivoluzione elettrica europea: Il brand risponderà alle nuove sfide geopolitiche e di mercato spostando le produzioni strategiche all’interno dei confini europei, introducendo batterie più efficienti ed economiche.
- La fedeltà al GPL fino al 2030: I motori bifuel rimarranno il cuore pulsante dell’offerta per garantire costi di gestione imbattibili nonostante la produzione cesserà definitivamente nel 2030.
DACIA STRIKER

È la novità più attesa per l’inizio del 2027. Si tratta di una crossover-station wagon familiare elettrificato per il segmento C, lungo circa 4,62 metri, posizionato nella parte alta della gamma andrà ad affiancare la Bigster. La gamma motori è interamente elettrificata: spiccano la versione Mild Hybrid-G a GPL da 140 CV, l’efficiente Full Hybrid da 155 CV (che viaggia all’80% in elettrico in città) e c’è anche una variante 4×4 da 150 CV dotata di cinque modalità di guida per ogni tipo di fondo.
