Viaggiare con la tua auto all’estero è sempre più facile grazie alla crescente stabilità globale e alle normative europee che facilitano la mobilità.
Tuttavia, è essenziale conoscere le regole e i requisiti specifici per evitare problemi e sanzioni. Ecco una guida aggiornata con le informazioni più recenti per guidare la tua auto all’estero nel 2024.
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QUALI SONO LE CONVENZIONI PER GUIDARE ALL’ESTERO?
Regole generali per guidare all’estero
I veicoli immatricolati in Italia possono circolare liberamente nei Paesi dell’Unione Europea e in molti Stati extra-UE. Ogni Paese applica le proprie leggi locali, quindi è fondamentale essere a conoscenza delle normative specifiche di ciascuna destinazione.
Convenzioni Internazionali
Per facilitare la circolazione internazionale, due convenzioni principali regolano la guida all’estero:
- Convenzione di Vienna (8/11/1968 e 1/05/1972), relativa alle norme di comportamento, alla segnaletica stradale e ai documenti.
- Convenzione di New York (4/6/1954), che tratta le disposizioni doganali per i veicoli stradali privati per l’esportazione.
È bene, prima di partire, verificare tutte le condizioni imposte da ogni Stato per l’ingresso e la circolazione all’interno del territorio.
I DOCUMENTI

Per i Paesi dell’Unione Europea
- Carta d’Identità: deve essere valida per l’espatrio. Alcuni Paesi richiedono che la carta sia valida per almeno sei mesi dalla data di ingresso.
Per i Paesi Extra-UE e fuori dalle convenzioni
- Passaporto: deve essere valido per tutta la durata del soggiorno e, in alcuni casi, per sei mesi dopo la data di partenza.
- Visto: necessario per molti Paesi, richiedibile presso il Consolato o tramite piattaforme online come i sistemi di e-visa.
- Patente di guida internazionale: richiesta in molti Stati extra-UE. Questa patente, che deve essere accompagnata dalla patente nazionale, traduce i dati personali in diverse lingue e viene rilasciata dalla Motorizzazione Civile. Per richiederla, bisogna preparare:
- Modulo TT 2119
- Fotocopia di un documento d’identità valido
- Per le aziende: Dichiarazione sostitutiva di certificazione firmata dal legale rappresentante
- Fotocopia della carta di circolazione e del certificato di proprietà
- Versamento di 9,00 euro sul c/c 9001
- Versamento di 29,24 euro sul c/c 4028
Circolare senza la documentazione necessaria può comportare sanzioni. Consulta sempre il sito dell’ACI per dettagli aggiornati.
Carta verde
La carta verde è un documento che dimostra la validità della tua assicurazione auto all’estero. È richiesta in alcuni Stati extra-UE e può essere ottenuta su richiesta dalle compagnie assicurative. La carta verde mostra i Paesi in cui la tua polizza è valida e può essere rilasciata anche tramite l’area utente delle compagnie assicurative.
Per Stati non inclusi nella convenzione, verifica con l’IVASS (Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni) i requisiti assicurativi specifici. Potrebbe essere necessario acquistare una polizza di frontiera o una carta rosa presso il confine, che offre copertura temporanea.
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QUANDO OCCORRE RE-IMMATRICOLARE L’AUTO?
Si ricordi che la circolazione libera ha delle scadenze, anche nei Paesi dell’Unione Europea. In particolare, nei seguenti Paesi è necessario pagare una tassa di circolazione anche se si circola temporaneamente, e occorre scrivere all’ufficio di competenza se si ha intenzione di circolare, anche per turismo, più di un mese:
- Austria;
- Belgio (Fiandre);
- Croazia;
- Danimarca;
- Estonia;
- Finlandia;
- Irlanda;
- Lituania;
- Malta;
- Norvegia;
- Polonia;
- Slovenia;
- Spagna;
- Svezia;
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