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Un anno intero senza vittime di incidenti stradali? A Helsinki è possibile

Un anno intero senza vittime di incidenti stradali? A Helsinki è possibile
Helsinki è la capitale europea della sicurezza stradale: da oltre un anno non vi sono più vittime e gli incidenti sono sempre più rari. Il merito è di una politica severa, ma efficace.

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Obiettivo incidenti zero: è il fine ultimo di ogni città d’Europa. Ci si prova in tutti i modi, limiti di velocità, zone pedonali, autovelox, pattuglie e Ztl. Eppure, strade senza alcun pericolo sembrano ancora un’utopia, ovunque tranne in un preciso comune del Vecchio Continente. E non parliamo di un paesino sperduto tra i monti ma di una grande e popolosa capitale. Si tratta di Helsinki, in Finlandia, da oltre un anno con un bilancio di vittime della strada pari a 0.

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Helsinki non ha vittime della strada da oltre un anno

Nel 2024 a Roma 115 persone sono morte in un incidente stradale, a Milano le vittime sono state 35. A Helsinki, l’ultimo sinistro letale si è registrato nel luglio del 2024. È da ormai quasi un anno e mezzo che la capitale della Finlandia è priva di morti sulla strada. Il tasso di mortalità è nullo nonostante i 650mila residenti (più di un decimo della popolazione dell’intero Paese) e i 4,5 milioni di turisti. Palermo ha quasi lo stesso numero di abitanti, ma i morti in incidenti stradali, nel 2023, sono stati 27.

Si tratta di un vero e proprio record positivo per la fredda capitale del nord, che l’obiettivo vittime zero si era prefissata di raggiungerlo nel 2050. Politiche severe ma – ed è innegabile – decisamente efficaci, hanno fatto sì che il traguardo si raggiungesse con un quarto di secolo in anticipo.

La strategia della capitale finlandese

Quello di Helsinki è un percorso costante e positivo. Già nel 2019 non c’era stato alcun morto tra pedoni e ciclisti in incidenti stradali (al contrario dell’Italia, dove i ciclisti sono tra i più colpiti). Dal 2003 al 2023 il numero di feriti in sinistri è sceso da 727 a 14.

Come? Investendo nell’efficientamento del trasporto pubblico e nel miglioramento delle infrastrutture per chi si muove a piedi o in bici. Ancora, le corse per le automobili sono state ristrette, utilizzando alberi e cespugli per limitare il traffico e costringere gli automobilisti a tenere il piede sul pedale del freno.

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Ma, soprattutto, con limiti di velocità severi e capillari. Nel 2021 il governo finlandese trasformò le aree urbane di tutto il paese in zone a 30 km/h. Il comune di Helsinki ha esteso il limite di velocità all’intera città, aumentando il numero di telecamere per controllare che il limite venga effettivamente rispettato. A scoraggiare i pirati della strada anche le multe che, in caso di eccesso di velocità o infrazioni, sono parecchio alte e commisurate al reddito del conducente.

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