Quella annunciata nel corso del Ceo Investor Day di Hyundai ha le fattezze di una correzione di rotta in corsa. Necessaria, davanti a una domanda globale di auto elettriche debole. Così, gli obiettivi di medio e lungo periodo prevedono, ovviamente, ancora un’offerta di prodotto con 21 modelli elettrici sul mercato, entro il 2030. In parallelo, però, arriva un’accelerazione sull’elettrificazione in grado di garantire volumi di vendita concreti. Tanti modelli full hybrid in più, praticamente il raddoppio dell’offerta per arrivare a 14 proposte a marchio Hyundai e Genesis, ovvero, l’alternativa premium.
HYUNDAI A TUTTO IBRIDO, NUOVO FHEV NEL 2025
L’adeguamento strategico globale arriva in parallelo ai dati delle immatricolazioni in Europa nei primi 7 mesi dell’anno. Cosa dicono? La percentuale di auto elettriche è in diminuzione dello 0,5% (12,5% di quota nei Paesi UE), le ibride crescono del 4,5% (29,6%) e le plug in si contraggono dello 0,6% (6,9%).
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Fronte da monitorare con attenzione, quello delle ibride full. A partire dal prossimo gennaio, arriveranno su strada i progetti con l’ibrido evoluto: maggiori prestazioni e un’efficienza superiore, sotto forma di consumi inferiori. Alcuni indizi dicono di un sistema con recupero energetico in frenata di tipo smart, mentre dalle elettriche arriva la possibilità del V2L, per alimentare dispositivi esterni.
OBIETTIVI FINANZIARI E VOLUMI DI VENDITA
In numeri, l’a.d. Hyundai ha presentato il piano che dovrà portare il marchio a realizzare un margine operativo superiore al 10% nel 2030. Con riferimento alla scadenza di fine decennio, il marchio punta a incrementare del 30% i volumi globali di vendita rispetto al 2023: 5,5 milioni di auto all’anno contro 4,21 milioni. Di queste, 2 milioni dovranno essere elettriche. Ovvero, ben al di sotto della metà dei volumi.
Il breve e medio periodo punta sull’ampliamento dell’offerta ibrida. Nel 2028, gli obiettivi fissati da Hyundai prevedono una crescita dei volumi globali di vendita pari al +40% rispetto al 2023. In numeri assoluti, 1,33 milioni di auto full hybrid immesse ogni anno sul mercato.
Una necessità funzionale anche a rispettare i futuri limiti di emissioni medie della gamma, sulle vendite in Europa, nel 2025 sotto i 94 g/km. Ibrido che verrà proposto su tutti i segmenti nei quali opera Hyundai.
NOVITÀ EREV, RANGE EXTENDER ELETTRICA
Sarà un progetto specifico per il Nord America e la Cina, con modelli differenti, quello di un’elettrica con range extender. Andrà sul mercato nel 2027. Hyundai prospetta un’autonomia di 900 km, a trazione sempre e solo attraverso i due motori elettrici. La batteria alimenta i motogeneratori, ricaricabile alla spina o direttamente dal motore termico. Il range extender che torna sulla scena, dopo le apparizioni agli albori dell’elettrico di massa, non solo con l’annuncio Hyundai ma con soluzioni già sul mercato come Nissan e-Power e quella Mazda su MX-30.
BATTERIE, CI SARÀ UNA NCM ECONOMICA
Detto della conferma del lancio nel 2026 del primo progetto di SDV, basato su un’architettura di calcolo High Performance Vehicle Computer, Hyundai ha dettagliato l’evoluzione tecnica che attuerà sul fronte delle specifiche di batteria disponibili.

Al di là dello sviluppo di modelli alimentati da batterie allo stato solido, evidentemente per una piccola produzione di serie, destinata a progetti ad alte prestazioni, c’è l’ambizione di lanciare una batteria al NCM economica.
Accanto alle soluzioni convenzionali di batterie NCM, evolute per una maggiore densità energetica e prestazioni superiori del 20% – nelle applicazioni su modelli in arrivo entro fine decennio -, ecco una formulazione NCM – Nickel-Cobalto-Manganese low cost. Arriverà anch’essa entro il 2030. Quanto alle soluzioni di installazione, invece, il passo avanti sarà nel superamento del cell-to-pack, caratterizzato dall’assenza dei moduli. Hyundai porterà sul mercato il cell-to-vehicle, grazie al quale punta a realizzare un contenimento del peso della batteria nell’ordine del 10%.
