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Ioniq 3, una piccola da città più spaziosa non la troverete

Ioniq 3, una piccola da città più spaziosa non la troverete
L’ultima nata in casa Hyundai riesce a coniugare soluzioni di stile diverse dalla massa eppure equilibrate. Spicca l'abitabilità interna in rapporto agli ingombri

IN QUESTO ARTICOLO

 

A concentrarsi sui singoli pixel, elementi dei fari a led anteriori e posteriori, quasi sembrerebbe voler rileggere la storica Kitt di Supercar. Ma Ioniq 3 ha molti più elementi di design interessanti che non le forme quadrate dei led sul frontale e al posteriore. Anzitutto, le proporzioni, che sono di una berlina hatchback 5 porte con misure da B-suv. Dichiara 4,15 metri di lunghezza, ovvero, ingombri da utilitaria “cresciuta”.

IONIQ 3

  • Carrozzeria hatchback rialzata
  • Su strada già quest’anno, produzione in Turchia
  • Due taglie attese di batteria

Poi leggi la misura del passo e ti ritrovi con un modello del segmento C, grazie ai 2,68 metri di lunghezza. Per i poco avvezzi alla tecnica, è un valore superiore a una Renault Captur, ben più lunga dei 4,15 metri di Ioniq 3. Per chi volesse dilettarsi nel trovare, ad abitabilità simile, un rapporto migliore tra lunghezza e passo rispetto a quanto realizzato dalla Ioniq 3, dovrà trovare un  numero inferiore a 1,54.

Continuando con le specifiche strettamente funzionali, il bagagliaio offre complessivamente 441 litri, sfruttando la botola del Megabox al di sotto del piano di carico. Limitandosi a caricare sul piano, invece, sono disponibili 322 litri: altri modelli riescono a fare meglio.

Come classificare Ioniq 3 è una questione di prospettive, perché il metro e 50 in altezza ci racconta di un crossover, una via di mezzo tra la berlina utilitaria e il B-suv. Quel che convince maggiormente è l’originalità dei volumi, un frontale spiovente che, letto insieme agli archi passaruota con tinta a contrasto della versione N Line, contribuisce a snellire la vista di profilo e tre quarti. La linea di cintura è alta e chiude sul montante posteriore con uno spigolo vivo, mentre il volume posteriore è il tratto più innovativo (pur pescando nella storia di altri modelli Hyundai, come Veloster e la prima Hyundai Ioniq). Ribattezzato Aero Hatch, riassume i volumi di una coda alta e chiusa da uno spoiler applicato sul lunotto-portellone, scelte mirate a ottimizzare la resistenza aerodinamica e ridurre il drag.

BATTERIA E AUTONOMIA

Una necessità per le elettriche, con Ioniq 3 che può contare su una batteria da 42,2 kWh nella versione Standard Range e da 61 kWh per la Long Range. Differiscono ovviamente nell’autonomia di marcia e non solo. La Standard Range percorre 344 km e ha un motore da 147 cavalli, trazione anteriore come la Long Range da 496 km e 135 cavalli. Si muovono entrambe con una sufficiente agilità, accelerando in 9” sullo 0-100 orari la più potente tra le due e raggiungendo i 170 km/h. Non male per un’utilitaria elettrica, dove la maggior parte non supera i 150 orari.

Altra differenza tra Standard e Long Range è la possibilità di avere, sulla seconda, il caricatore a corrente alternata da 22 kW, mentre Standard Range propone unicamente il caricatore da 11 kW. Entrambe possono essere ricaricate in corrente continua e offrono la possibilità di ricarica V2L.

INTERNI E INFOTAINMENT

Salire a bordo della Ioniq 3 svela un ambiente molto meno originale rispetto all’esterno, perché le soluzioni di design rimandano ad altri modelli, del presente e del passato, con simili accorgimenti. E’ il caso della plancia con una tasca a tutta larghezza, continuando con le bocchette del clima verticali all’esterno e la strumentazione ridotta all’essenziale, ala base del parabrezza. L’infotainment è proposto in due diverse soluzioni, con schermo da 12,9 pollici o 14,6 pollici, mentre la parte software è comune e porta al debutto su un modello Hyundai in Europa il Pleos Connect basato su sistema operativo Android Automotive.

hyundai ioniq 3 infotainment

Se il design interno non stupisce particolarmente, sono da apprezzare le cure dedicate al comfort, come i sedili Relaxation, un optional che introduce il riscaldamento e ventilazione. Per essere un’auto a vocazione urbana è un contenuto da segmento superiore. Così come il pacchetto di Adas di Livello 2 avanzato, che permette il parcheggio anche restando fuori dall’auto, oltre alla guida assistita in autostrada con l’Highway Driving Assist 2. Chicca hi-tech: la funzione di memorizzazione delle operazioni in retromarcia.

QUANTO COSTERÀ?

Ioniq 3 ritaglierà il proprio spazio sul mercato tra i 25 e i 35 mila euro, a seconda delle versioni, posizionandosi nella fascia di prezzo tra Hyundai Inster e Kona.

SCHEDA TECNICA E PRESTAZIONI

Standard Range

Long Range

Potenza in cv

147

135

Consumi e CO2

n.d.

Autonomia in km

344

469

Batteria e Ricarica

42,2 kW; CA 11kW; CC n.d.

61 kW; CA 11kW; CC n.d.

Prestazioni (Vmax+0-100 km/h)

170 km/h; 9”

170 km/h; 9”6

Prezzo

n.d.

n.d.

Dimensioni

4,15 mt (L) x 1,80 mt (l) x 1,50 mt (H); passo 2,68mt.; Bagagliaio: 322 lt+119 lt Megabox. Peso: 1.550 kg

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