In Europa non si vendono più camion né furgoni: i veicoli commerciali leggeri sotto le 3,5 tonnellate registrano un allarmante calo del -11,2% nel mercato EU-7. Nel settore dei veicoli medi e pesanti (oltre 3,5 tonnellate), le immatricolazioni nell’UE sono diminuite del 6,2%.
I DATI
Il calo del -11,2% ha portato il mercato EU-7 ben al di sotto degli 1,4 milioni di targhe. Si tratta del calo peggiore dell’epoca post-Covid, secondo soltanto al crollo del 2022, quando il totale delle immatricolazioni superò appena gli 1,23 milioni di unità. Da segnalare che nei Paesi Bassi il mercato dei mezzi da lavoro si è quasi azzerato: -84% (dati dal Rapporto Aniasa).
Immatricolazione veicoli commerciali – Top 7 EU 2021-2025
| EU-TOP7 | 2021 | 2022 | 2023 | 2024 | 2025 | Var. % 2025/2024 |
| Belgio | 71.571 | 56.093 | 67.589 | 65.825 | 70.832 | 7,6% |
| Francia | 430.691 | 346.091 | 374.902 | 379.106 | 358.032 | -5,6% |
| Germania | 264.572 | 228.883 | 257.710 | 279.859 | 264.722 | -5,4% |
| Italia | 172.949 | 151.680 | 187.426 | 188.508 | 179.062 | -5,0% |
| Paesi Bassi | 68.443 | 59.173 | 69.295 | 130.204 | 20.775 | -84,0% |
| Spagna | 129.272 | 105.350 | 135.955 | 148.101 | 162.085 | 9,4% |
| Regno Unito | 359.341 | 283.836 | 343.361 | 352.912 | 316.043 | -10,4% |
| Totale | 1.496.839 | 1.231.106 | 1.436.238 | 1.544.515 | 1.371.551 | -11,2% |
Fonte: Dataforce
Nel quinquennio le immatricolazioni hanno fatto segnare un andamento altalenante, con ripresa post-Covid abbastanza netta nel 2021 (1,5 milioni), per poi tornare in contrazione nel 2022 (1,2 milioni) e risalire nel 2023 (1,4 milioni) e nel 2024 (sopra la soglia degli 1,5 milioni). Nel 2025 l’ennesima caduta. Il calo è più contenuto ma comunque significativo (-8,8%, dati Acea) se prendiamo in considerazione il mercato UE nel suo complesso.
Nel settore dei veicoli medi e pesanti (oltre 3,5 tonnellate), le immatricolazioni di autocarri nuovi nell’UE sono diminuite del 6,2%, per un totale di 307.460 unità (dati Acea). Buone invece le performance dei bus, che nel 2025 registrano +7,5% nell’Unione Europea.
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LE MOTORIZZAZIONI
Il diesel mantiene la sua posizione di leader di mercato dei veicoli pesanti e medi dell’UE, i veicoli elettrici di peso superiore a 3,5 tonnellate conquistano ora il 4,2% del mercato.
| MOTORIZZAZIONE | LCV | Veicoli pesanti | Bus |
| Diesel | 80,7% | 93% | 62,1% |
| Benzina | 4,4% | – | – |
| Full Hybrid | 2,7% | – | 7% |
| Elettrico o plug-in | 11,2% | 4,2% | 23,8% |
| Altro | 0,9% | 2,6% | 7,1% |
Fonte: Acea
Per quanto riguarda i veicoli commerciali leggeri, gli elettrici sono sopra l’11% di quota di mercato. Notevole l’elettrificazione nel settore dei bus: nel 2015, i bus alla spina erano appena 101 in tutta Europa, nel 2025 sono diventati 11.607, con una crescita di oltre il 48% sul 2024.
L’ANDAMENTO NEL 2026
Nel 2026 lo scenario continua a non essere roseo: Dataforce prevede in Italia un ulteriore calo del -0,59% delle immatricolazioni dei veicoli commerciali. Gli ultimi dati del mese di aprile (-1,29%) confermano questo andamento.
Queste le previsioni per canale:
- Privati -5,36%
- Società -1,96%
- Noleggio a lungo termine (escluso R2R) -1,2%
- Noleggio a breve termine (incluso R2R) -13,54%
- Concessionarie a Case auto (immatricolazioni uso proprio, uso noleggio e acquisto da noleggio): +20,99%
Per fare un confronto, nel 2025 il noleggio degli Lcv in Italia è calato del -1,34% nel Nlt e del -16,1% nel noleggio a breve. Da sottolineare la crescente importanza del canale dealer.
Perché la crisi
Le fragilità del settore logistico e produttivo europeo sono una combinazione di stagnazione economica, incertezza normativa e difficoltà nella transizione energetica. La crescita economica quasi a zero in mercati chiave quali Germania e Francia ha ridotto i volumi dei trasporti.
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Molte aziende posticipano il rinnovo delle flotte a causa dell’incertezza sui Target CO₂. Le stringenti normative europee sui limiti di emissioni per i van e i pesanti, entrate in vigore nel 2025, impongono pesanti sanzioni ai costruttori. Questo ha spinto i prezzi dei nuovi veicoli termici verso l’alto, congelando gli acquisti.
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