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Latte Arborea rinnova la flotta aziendale puntando sulla sostenibilità

Latte Arborea rinnova la flotta aziendale puntando sulla sostenibilità
La Cooperativa leader del mercato lattiero-caseario sardo ha acquisito 23 nuovi veicoli Euro 6E per una logistica più sostenibile.

IN QUESTO ARTICOLO

Cooperativa Assegnatari Associati Arborea, punto di riferimento del mercato lattiero-caseario sardo e terzo player nazionale nel latte UHT, ha rinnovato la propria flotta aziendale con l’acquisizione di 23 nuovi automezzi dedicati alla distribuzione dei prodotti, che si aggiungono ad altri 60 veicoli in flotta.

LA FLOTTA DI ARBOREA

I veicoli sono stati forniti da Acentrass V.I, concessionario unico per la Sardegna per i veicoli commerciali e industriali a marchio Iveco.

Hanno una portata massima complessiva di 70 quintali e sono dotati di sistemi di refrigerazione di ultima generazione. Garantiscono  il mantenimento costante della catena del freddo durante il trasporto, assicurando così la qualità e la freschezza dei prodotti in ogni fase della distribuzione.

I furgoni (diesel) sono omologati Euro 6E, la più recente normativa europea in vigore per favorire il contenimento delle emissioni di CO2 nel trasporto. 

Leggi Anche: Dall’Euro 1 all’Euro 7, la guida completa alle classi ambientali

Una flotta nuova è una flotta più sostenibile, ma purtroppo un mezzo su 4 nel parco circolante italiano è ancora classe euro 0-3 (modelli che hanno almeno 19 anni) e fortemente inquinanti.

Leggi Anche: Quanto è vecchio il parco circolante italiano (dati Aci)

Controllo delle emissioni e pallet pooling

Come spiega Remigio Sequi, Presidente e Amministratore Delegato della Cooperativa Assegnatari Associati Arborea: il rinnovo del parco:

  • rafforza la capacità logistica di Arborea
  • consente di ridurre l’impatto ambientale dell’attività

Inoltre, “Da un punto di vista logistico il ricambio della flotta aziendale si aggiunge all’adozione su larga scala del pallet pooling, una concreta rappresentazione di economia circolare che si fonda sul modello di sharing economy, sull’uso condiviso dei pallet e sul loro riutilizzo nella catena di distribuzione”. 

“I veicoli Euro 6E rappresentano l’evoluzione più avanzata degli standard ambientali europei.  Per le caratteristiche fornite dai mezzi, tale tipologia di veicoli può rivestire un ruolo chiave nelle sfide logistiche future ed essere un alleato strategico per le aziende che vogliono migliorare la propria impronta sostenibile. Crescita economica e sostenibilità possono andare di pari passo grazie a innovazioni che coniugano efficienza operativa e responsabilità ambientale”, ha concluso Enrico Fodde, Amministratore Delegato di Acentrass V.I.

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