La Presidente del Consiglio Giorgia Meloni era in questi giorni a Pechino per un incontro con Li Qiang, Primo Ministro della Repubblica Popolare, a cui ha seguito un secondo incontro direttamente con Xi Jinping, il Presidente della seconda potenza mondiale.
In agenda diverse questioni, tra cui il rilancio degli accordi bilaterali tra Italia e Cina che ha portato alla firma di sei partnership in diversi settori, che include anche una collaborazione per le auto elettriche.
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I CINESI INVESTIRANNO IN ITALIA?
Nessun dettaglio, per ora, sul contenuto. Ma l’incontro non fa che alimentare le voci circolanti da tempo riguardo allo sblocco di un grosso investimento cinese in Italia. Voci alimentate anche da Meloni stessa qualche settimana fa, quando dichiarò che l’Italia è sempre “disponibile ad ascoltare chi vuole produrre, investire […], creare occupazione e ricchezza“, cercando insomma di portare aziende in Italia al pari delle aziende italiane che sono andate all’estero.
Secondo Meloni, il memorandum di collaborazione industriale Italia-Cina rappresenta un passo avanti nella direzione che vuole rendere l’Italia più competitiva e attraente per le imprese globali, e per questo la mobilità elettrica diventa cruciale data l’expertise della Cina in tal senso, così come nelle rinnovabili.

Per attrarre investitori, inoltre, Meloni ha ribadito la solidità economica italiana, l’alto livello di innovazione del sistema manifatturiero e della ricerca che “sono da sempre i nostri punti d’eccellenza“.
Ha evidenziato, ancora, che attirare investimenti esteri è cruciale per la crescita economica e occupazionale dell’Italia, e che è fondamentale che questi investimenti siano di qualità, contribuendo all’incremento della produttività e del valore aggiunto, aggiornando le competenze manageriali e tecnologiche necessarie per competere a livello globale.
Se non sarà Leapmotor, insomma, sarà una delle “Sorelle” cinesi a investire in Italia. Tra i nomi più papabili, Chery, visti i forti legami con DR; ma anche Dongfeng, che già di italiano ha il design di Pininfarina per i modelli Voyah.
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