Oggi, quando si pronunciano i nomi dei principali Brand del mondo dell’automobile l’associazione alle quattro ruote viene istintiva e naturale. Prima di diventare famosi in questo settore, però, alcuni “insospettabili” facevano attività assai diverse.
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Le Case automobilistiche prima dell’auto
Se Alfa Romeo e Ford sono nate come aziende automobilistiche non possiamo dire che è stato così per tutte.
Per esempio BMW è stata fondata nel 1917. In quel tempo produceva motori aeronautici fino alla fine della Prima Guerra Mondiale. Dal 1923 iniziò la produzione di motociclette e soltanto nel 1927 iniziò ad avventurarsi nel mondo dell’auto con la sua Dixi DA1.

Si trattava di una Austin Seven costruita su licenza utilizzando il brand Dixi, precedentemente acquistato. Solo nel 1929 appare per la prima volta su un’auto il logo BMW e la Dixi DA1 divenne la BMW 3/15.
In Francia è stata la Peugeot a esordire con la prima auto nel 1890 “Tipo 2”. L’azienda francese è stata fondata nel 1810 e prima si occupava della lavorazione dell’acciaio e della fabbricazione di lame per seghe, orologi, stecche per ombrelli, molle e, dal 1840, macinacaffé; quest’ultimi ancora oggi in commercio!
La Tipo 1 del 1889 era un triciclo con motore a vapore ma la prima auto di successo è stata sicuramente la Peugeot Tipo 3 con ben 64 esemplari riprodotti (un’enormità per l’epoca!).
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Sempre in Francia a inizi del 1900 André Citroen acquistò la licenza per fabbricare ingranaggi con dentatura a V. Siamo agli albori di quella che diventerà una delle principali aziende francesi di automobili con il logo del “Double Chevron” (una doppia V rovesciata).
Il suo fondatore, prima dell’auto Citroen, ha brevettato vari dispositivi come un riduttore di velocità e un timone per navi da guerra e, conseguentemente allo scoppio della Prima Guerra Mondiale, fabbricava granate per l’esercito francese.
Per vedere la prima auto Citroen bisogna aspettare la presentazione della Type A avvenuta nel marzo del 1919.

Dal Giappone con furore
Prima di chiamarsi Mazda si chiamava Toyo Cork Kogyo Co. ed era una azienda specializzata nella produzione di sughero e utensili da lavoro.
La Casa di Hiroshima diventò il costruttore di automobili che tutti conosciamo solo a partire dal 1960 con la Mazda R360.

Nel 1962 anche Honda inizia la sua avventura nel mondo delle automobili con piccole keicar con motore motociclistico e cilindrata di appena 360cc.
Prima il fondatore si occupava di fornire pistoni alla più grossa Toyota e dopo la guerra gran parte del suo successo arrivò dalla commercializzazione di ciclomotori e motocicli.
Dopo il mini pick-up la prima auto Honda fu una roadster: la S500.

Suzuki ha visto per trent’anni il suo business principale nella produzione di macchinari per l’industria tessile.
Solo dopo la Seconda Guerra Mondiale l’azienda giapponese ha riscontrato il favore del pubblico con la Suzuki Suzulight del 1955.

Mitsubishi è una delle aziende simbolo del Giappone fondata nel 1870. Inizialmente era una azienda di costruzioni navali e nel 1877 possedeva circa l’80% delle imbarcazioni del Giappone, controllandone il commercio.
Oltre ai cantieri navali, le banche, i carrelli elevatori, le miniere e le assicurazioni erano le principali attività di Mitsubishi. L’azienda giapponese che possiede anche la Nikon (macchine fotografiche) e la Kirin (bira) presentò nel 1917 la sua prima auto in serie con il nome di Model A.

Subaru a partire dal 7 luglio 1953 ma prima di questa data cambiò più volte nome occupandosi della produzione di aerei militari per conto dell’Impero Giapponese.
Alla fine del conflitto l’azienda giapponese diventò famosa per la costruzione del Fuji Rabbit lo scooter a motore realizzato con parti militari. La prima Subaru “nome in codice P1” fu presentata nel 1954 con il nome di Subaru 1500.

Il più grande costruttore di auto al mondo per numero di vendite è Toyota. Da tempo primeggia saldamente in testa alla classifica ma qual è la sua storia? Nel 1890 i migliori telai in legno per la produzione di tessuti sono stati inventati da Sakichi Toyoda, padre dell’industrializzazione del Giappone.

Nel 1933 il figlio di Sakichi, Kiichiro Toyoda crea la Toyoda Automobilies. È il 1934 l’anno del debutto della prima auto Toyoda Model A1. Avviene successivamente, nel 1937, il cambio di nome della società indipendente in Toyota Motor Company.
La motivazione è sia scaramantica (Toyota si scrive con 8 colpi di pennello, numero considerato fortunato in Giappone) sia per distinguere la carriera e vita privata dei fondatori; con il plus di una fonetica migliore. La prima auto prodotta del nuovo corso è la Toyota Model AA.
Un tale successo ha permesso all’azienda giapponese di poter cambiare il nome della città in cui è nata, da Koromo a Toyota nel 1959.
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Lamborghini, dai trattori alle supercar per “ripicca”
Tra realtà e leggenda, la storia che ha portato il Toro di Sant’Agata Bolognese ad essere posizionato dal 1963 sulle supercar del suo fondatore: Ferruccio Lamborghini. L’industriale nato a Renazzo di Cento, aveva creato un piccolo impero, grazie al successo nei settori dei bruciatori per il riscaldamento domestico, dell’oleodinamica e dei trattori agricoli.

La grande passione per i motori lo porta ad acquistare le Ferrari 250 GT e 250 GT Berlinetta, auto del momento e vero status symbol. Dopo numerosi problemi alla trasmissione delle Rosse di Maranello in suo possesso, Ferruccio Lamborghini si presenta personalmente in Ferrari per dimostrare tutto il suo disappunto direttamente a Enzo Ferrari.
Tra due forti personalità scoppia la polemica con il Drake che accusa «La macchina va benissimo. Il problema è che tu sei capace a guidare i trattori, non le Ferrari». Di contro la risposta Ferruccio Lamborghini «Adesso le macchine me la faccio io».

Così nasce la società Automobili Ferruccio Lamborghini sul terreno acquistato appositamente a Sant’Agata Bolognese. Una storia di piena rivalsa nei confronti di Ferrari, visto che Lamborghini ingaggiò proprio Giotto Bizzarrini, ex Ferrari licenziato dal Drake, che aveva preso parte alla nascita di modelli di successo come la Testa Rossa e la GTO.
Invece, la concept car della 350 GTV, la prima Lamborghini di sempre, fu presentata al Salone dell’auto di Torino nel 1963 (stesso anno di fondazione del nuovo brand del Toro).
Hyundai, tra construction e navi spunta un Pony
L’influenza americana post Guerra di Corea del 1953 portò la Corea del Sud ad avere una significativa spinta industriale, capace di far nascere veri e propri colossi mondiali. Hyundai, fondata nel 1947, è nata come impresa di costruzioni edili ma deve il suo successo al settore navale.
Oltre alle navi cargo e sistemi di sollevamento container, in cui ancora oggi è un colosso di livello mondiale, Hyundai è presente nel campo dell’elettronica, della finanza, della grande distribuzione, nella costruzione ferroviaria e nella produzione di acciaio.

Solo nel 1967 nasce Hyundai Motor Corporation e nel 1975 debutta la Hyundai Pony. Si tratta della prima auto del costruttore della Sud Corea disegnata da Giorgietto Giugiaro.
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