L’illuminazione stradale è uno dei fattori basilari per garantire la sicurezza degli automobilisti. E, d’altro canto, il modo in cui si illumina una strada può incidere significativamente sui costi sostenuti dalle imprese e sul consumo (e lo spreco) di energia elettrica. Punta a migliorare entrambi gli aspetti il nuovo sistema di luce radente sperimentato da Autostrade per l’Italia.
Leggi Anche: Nuovi tutor in autostrada, come funzionano e dove sono
Perché la luce radente è migliore
Quella che viene comunemente detta luce radente consiste in proiettori a led montati direttamente sulla barriera stradale, all’interno della lama della barriera di sicurezza. Di norma, sono posizionati a circa 5 metri di distanza l’uno dall’altro e a meno di un metro di altezza dal suolo.

Il risultato è la tipologia di illuminazione che si vede, ad esempio, sugli aerei. Una luce che, rasente al suolo, indica e delimita chiaramente i contorni della strada da percorrere. E che, provenendo dal suolo, è sempre ben visibile anche in caso di perturbazioni e nebbia. Infine, il led (i proiettori hanno una potenza di 16W) consente un notevole risparmio energetico.
Di norma, la luce radente è installata a sostegno e in affiancamento della tradizionale illuminazione fornita dai pali della luce e già presente.
Il progetto di Autostrade per l’Italia
Autostrade per l’Italia sta già sperimentando l’utilizzo della luce radente, a cominciare da alcuni tratti della tangenziale di Napoli. Approvato dal Ministero dei Trasporti e sviluppato da Movyon, il nuovo progetto di illuminazione stradale abbina all’impianto di illuminazione un sistema di segnaletica attiva. Si tratta, cioè, di proiettori led in grado – oltre, naturalmente, di illuminare – di rivelare urti, veicoli fermi e veicoli contromano, segnalando l’anomalia a una centrale operativa. In caso di problemi, i led cambiano colore: giallo in caso di problemi al traffico, rosso in caso di auto contromano.
A impianto finito, si conteranno 1.800 proiettori, sull’intera distanza del viadotto di Capodichino. Nuova luce radente anche sulla diramazione Roma Sud dell’Autostrada A1, dove è prevista l’installazione di 41 proiettori per un risparmio energetico complessivo di oltre 310 MWh.
***
CONTINUA A LEGGERE SU FLEETMAGAZINE.COM
Per rimanere sempre aggiornato seguici sul canale Telegram ufficiale e Google News.
Iscriviti alla nostra Newsletter per non perderti le ultime novità di Fleet Magazine.
