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Per te sarebbe meglio un’auto diesel o benzina? Ecco come capirlo

La risposta è legata tutta a pochi, facili, fattori da prendere in considerazione: ecco a chi conviene acquistare un'auto benzina e per chi, una diesel, è la scelta vincente

IN QUESTO ARTICOLO

Se sia meglio un’auto benzina o comprare un’auto diesel è una domanda quasi “esistenziale”. Non c’è una risposta valida per tutti, universale, anche se, diversamente dal passato e grazie alle diverse forme di elettrificazione, tendenzialmente potremmo dire che la scelta di un’auto diesel è quella giusta per una tipologia di automobilisti estremamente specifica.

AUTO BENZINA O DIESEL: QUANTI CHILOMETRI FAI?

Per orientarsi al meglio nella scelta dell’auto con la motorizzazione idonea alle proprie esigenze, un punto di partenza imprescindibile dev’essere la quantificazione dei chilometri che si percorrono ogni anno, insieme alla tipologia di percorso (prevalentemente urbano, autostradale, su strade scorrevoli). Se, poi, si vive in città nelle quali le normative antinquinamento impongono pesanti restrizioni all’uso di auto diesel (fino anche alle moderne Euro 5), beh, la scelta è quasi obbligata. 

Le auto benzina sono da considerare la scelta migliore per una larghissima fetta di automobilisti. Che siano mild hybrid, full hybrid o termiche senza alcuna forma di elettrificazione, i progressi tecnici compiuti negli ultimi 10 anni hanno fatto sì che i consumi di carburante siano decisamente contenuti. Parliamo di modelli di grandi volumi e con potenze “ordinarie”, entro i 200 cavalli, per dare una misura dell’efficienza e ridotti consumi.

AUTO DIESEL, ATTENZIONE ALL’USO CHE NE FAI

In passato, uno dei principali fattori di differenziazione tra auto diesel e benzina era proprio nei differenti costi legati alla spesa carburante e nelle differenze di consumo. Per caratteristiche proprie del combustibile, il diesel ha un rendimento superiore alla benzina e consentiva di percorrere diversi chilometri in più con un litro di consumo se paragonata alla percorrenza con un litro di benzina.

Un’auto benzina, inoltre, beneficia del non trascurabile dettaglio di avere sistemi di trattamento delle emissioni meno critici rispetto a un’auto diesel. Quest’ultime sono estremamente parche nei consumi e, già con i modelli Euro 5, proseguendo con gli Euro 6, pulitissimi per l’efficacia dei dispositivi di trattamento degli inquinanti. Chi spesso contesta la presenza della valvola EGR (peraltro presente anche su molte auto benzina, come il filtro del particolato) e dei diversi sistemi di trattamento dei gas di scarico (SCR con AdBlue) il più delle volte fa un uso errato dell’auto diesel, che porta alla nascita di innumerevoli problemi, di rigenerazione dei filtri, intasamento della valvola EGR e una miriade di relativi errori elettronici.

Il consiglio è di orientarsi nella scelta di un modello con questa motorizzazione solo se si percorrono più di 20 mila chilometri ogni anno e, prevalentemente, tragitti lunghi, non inferiori ai 30 chilometri per accensione. È fondamentale, infatti, che il motore diesel operi in temperatura e su tragitti che permettano di effettuare le rigenerazioni dei filtri nelle migliori condizioni. 

Se il campo di utilizzo dell’auto è prevalentemente urbano, se i chilometri percorsi sono entro i 15 mila all’anno, se i tragitti si limitano a singole percorrenze inferiori ai 20 chilometri, allora l’auto benzina è la strada da seguire. 

AUTO BENZINA: MEGLIO IBRIDE O NO?

Nella forma mild hybrid si ha un piccolo supporto alla riduzione dei consumi in ambito urbano, se si guida con una certa attenzione. I modelli full hybrid sono una soluzione estremamente competitiva per ottenere consumi davvero molto bassi, del tutto simili a un’auto diesel e senza doversi preoccupare di ricaricare la batteria.

L’alternativa plug-in hybrid, per un cliente privato, va considerata con un approccio al suo utilizzo che sia più vicino all’elettrico che non al full hybrid. Per sfruttare al meglio le caratteristiche dell’ibrido plug-in, è necessaria una ricarica periodica, che potrebbe, a seconda dei chilometri percorsi, limitarsi anche a una-due volte a settimana.

AUTO DIESEL E MANUTENZIONE: SONO PIÙ ESIGENTI

Quindi, le auto con motori diesel non convengono? Affatto. Molti automobilisti subiscono oggi consigli all’acquisto e strategie di vendita delle case che negli anni scorsi hanno spinto sul motore diesel anche di fronte a impieghi dell’auto incompatibili con motori sì molto efficienti, dai bassi consumi ma anche più complessi. La manutenzione è un aspetto critico nella sua cura certosina e la sostituzione dell’olio; ancora più di quanto non lo sia (importantissima) sulle auto benzina aspirate e turbo benzina.

Va detto, inoltre, che l’offerta di auto diesel si è ridimensionata enormemente, essendo proposta su modelli la cui vocazione è idonea alle lunghe percorrenze. Le utilitarie hanno eliminato tale motorizzazione, sostituita da unità benzina efficienti, spesso mild hybrid.

ATTENZIONE ALLE AUTO DIESEL USATE

Diverso è il discorso ampliato all’offerta sul mercato dell’usato. La domanda resta alta e le auto diesel possono diventare un affare per chi vive in città non soggette a restrizioni alla circolazione, sempre a patto di rientrare nel target ideale dell’automobilista di un’auto a gasolio: tanti chilometri ogni anno e tragitti non urbani, tantomeno brevi. Mercato delle auto usate diesel sul quale è opportuno effettuare verifiche molto approfondite per verificare lo stato del catalizzatore e filtri di trattamento delle emissioni.

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