Con il patrocinio di

Moto e scooter: il 2024 è stato un anno d’oro per il mercato delle due ruote (+10,5%)

Moto e scooter: il 2024 è stato un anno d’oro per il mercato delle due ruote (+10,5%)
Secondo i dati di Ancma, il mercato delle moto è cresciuto del 14,48% rispetto all'anno precedente. Anche scooter e quadricicli chiudono in assoluta positività, segnando rispettivamente del 7,54% e del 28,10%. Una crescita dovuta tanto alle esportazioni quanto alla domanda interna.

IN QUESTO ARTICOLO

Il mercato di moto e scooter chiude il 2024 “in impennata”, con una crescita complessiva del 10,5% rispetto all’anno precedente. È questo il quadro estremamente positivo tracciato dall’ultimo report diffuso da Ancma.

L’associazione di categoria, facente parte di Confindustria, che riunisce le aziende italiane specializzate nella produzione di veicoli a due e tre ruote, quadrabili e accessori, sottolinea che durante i 12 mesi appena trascorsi:

  • le moto sono cresciute del 14,48% (166.454 unità)
  • gli scooter registrano un incremento del 7,54% (186.639 immatricolazioni)
  • i ciclomotori chiudono a +7,45% (20.220 unità)
  • i quadricicli crescono del 28,10% (20.422 veicoli, dei quali 13.285 elettrici, pari il 65% del mercato)

Tra tutti, il segmento capace di riscontrare i risultati migliori è stato quello dei quadricicli leggeri per il trasporto persone, che nel 2024 è cresciuto del 34,44% pari a 17.929 unità.

roman-moto-ancma
Mariano Roman, presidente di Confindustria Ancma

“Quello delle due ruote – ha dichiarato Mariano Roman, presidente di Confindustria Ancma – è un mercato dinamico, resiliente, reattivo, dove convivono una grande passione, nuovi utenti e nuove esigenze di mobilità”

La lettura dei dati presenti nel report 2024 “conferma il ruolo centrale di moto, scooter e ciclomotori in Italia e quanto la domanda abbia saputo crescere anche di fronte alle dinamiche geopolitiche. Se dovessimo assegnare un Oscar 2024 nell’ambito della mobilità privata, il premio andrebbe sicuramente ancora alle due ruote a motore, ma non senza dimenticare le sfide internazionali e le incognite future che ci suggeriscono attenzione sul 2025”.

Leggi Anche: Tutti i servizi di scooter sharing attivi in Italia

A incidere sul mercato, le immatricolazioni moto di dicembre

Dal 1° gennaio è entrato in vigore l’Euro 5+ per le moto di nuova immatricolazione. Per questo motivo, durante gli ultimi giorni di dicembre 2024, la fine dell’omologazione Euro 5, ha consentito una crescita delle immatricolazioni di moto, scooter e quadricicli pari al 200,68%, con 29.587 veicoli venduti.

Un balzo in grado di garantire a tutti i segmenti dei valori decisamente sopra la media rispetto ai mesi precedenti. Mettendo a confronto con dicembre 2023, le moto mettono a segno un incremento del 283,13% (16.762 veicoli immatricolati), mentre la crescita degli scooter è del +113,54%, (9.823 mezzi targati). Particolarmente positivi sono i numeri dei cinquantini, che beneficiano di una vera e propria impennata del 247,05%, piazzando 3.002 veicoli.

Nonostante non abbia beneficiato della spinta fine serie dell’Euro 5, la performance di dicembre dei veicoli elettrici a due ruote è stata buona, grazie a una crescita del 21,78% (520 unità vendute). Il 2024 chiude comunque in negativo, con una flessione del 16,08% pari a 10.170 veicoli venduti. Tuttavia, Ancma, sottolinea come il risultato positivo degli ultimi tre mesi (a settembre il mercato perdeva il 22%) possa essere un forte segnale per una futura inversione di tendenza.

Leggi Anche: Il mercato delle moto segna +42% in tre anni, gli italiani non vogliono più le auto?

Italia leader europea delle due ruote (grazie anche alla domanda interna)

Al contrario del panorama automotive, nel quale arranca perdendo costantemente volumi di produzione rispetto alle altre nazioni, l’Italia si è dimostrata nel 2024 la grande protagonista del mercato europeo di moto e scooter. Aiutato dagli incredibili risultati sportivi, conseguiti in primis in MotoGP, il comparto delle due ruote del nostro Paese ha un valore di oltre 9,5 miliardi di euro. Numeri che lo mettono al primo posto nell’eurozona per la produzione, e con esportazioni di veicoli per oltre 2 miliardi di euro.

Oltre all’esterno, “il successo all’interno del nostro mercato – ha sottolineato Roman – è ormai un fatto di cui tener conto, frutto sì di una rinnovata domanda interna, ma anche dell’offerta molto ampia di un’industria nazionale ed internazionale che sa interpretarla con prodotti fruibili, innovativi e sostenibili”.

***

CONTINUA A LEGGERE SU FLEETMAGAZINE.COM

Per rimanere sempre aggiornato seguici sul canale Telegram ufficiale e Google News.
Iscriviti alla nostra Newsletter per non perderti le ultime novità di Fleet Magazine

Abbiamo parlato di:
Moto e Scooter
Iscriviti alla newsletter
Resta sempre aggiornato

Con la newsletter di Fleet Magazine ricevi anteprime, news e approfondimenti dal mondo della Mobilità

Condividi
Leggi anche

CASE AUTOMOBILISTICHE