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I servizi di scooter sharing in Italia: la nuova mobilità che avanza

I servizi di scooter sharing in Italia: la nuova mobilità che avanza
Panoramica dei servizi di scooter sharing attivi nelle città italiane, con tariffe e modalità di funzionamento.

IN QUESTO ARTICOLO

Ridurre il traffico e, in generale, migliorare la vivibilità delle nostre città. Con questi obiettivi, i servizi di scooter sharing sono arrivati in Italia, in particolare a Milano e a Roma. Prendi un mezzo a due ruote, agile e ideale per gli spostamenti urbani, e “sposalo” con una formula smart come lo sharing flee floating, che si prenota tramite app e, soprattutto, consente di cominciare e terminare il noleggio dove si vuole. L’idea di base è davvero vincente e, tuttavia, tra vandalismi, scarsi profitti e strade poco adeguate, i servizi di scooter sharing in Italia, dopo un boom iniziale, hanno iniziato a diminuire notevolmente. Ecco quelli ancora attivi.

 

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I SERVIZI DI SCOOTER SHARING IN ITALIA

COOLTRA

Barcellona, Madrid, Valencia, Siviglia, Roma, Milano, Torino, Lisbona e Parigi: sono queste le metropoli dove è attivo il servizio di scooter sharing Cooltra. Si tratta di un free floating caratterizzato da mezzi elettrici (veicoli Askoll). L’utente trova due caschi all’interno del mezzo in sharing e paga solo i minuti effettivi di utilizzo.

Le tariffe di Cooltra si distinguono a seconda della formula scelta: senza alcun pacchetto, si pagano 0,26 euro al minuto, mentre acquistando i pacchetti da 15, 30, 60 e 120 euro il prezzo scende. Possibile anche acquistare dei pass illimitati per circolare liberamente per 8, 24 o 48 ore.

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