Con il patrocinio di

MG Go sfiderà la R5 a colpi di stile: individuata la produzione

MG Go sfiderà la R5 a colpi di stile: individuata la produzione
La più piccola delle MG verrà presentata nel ‘27 e sarà fedelissima nel design al concept. I modelli rivali e le caratteristiche attese

IN QUESTO ARTICOLO

Ricordate la MG Go! Concept presentata al Festival di Goodwood? Il progetto va avanti, direzione mercato, dove è attesa nella seconda metà del 2027, mentre per l’avvio della produzione si dovrà attendere l’operatività del sito spagnolo di Ferrol, prevista nel 2028, come anticipato da Autocar.

MG GO E NON MG 2

Il ruolo che si intesta la Go, questo dovrebbe essere il nome anche del modello di serie, dopo che era circolata l’ipotesi di una sigla MG 2 per seguire la sequenza numerica dell’attuale gamma di modelli, è di un’utilitaria ricercata, dal piglio sportiveggiante e non un progetto che contenderà quote di mercato a suon di prezzi aggressivi.

Dovrebbe posizionarsi al di sotto dei 25.000 euro per confrontarsi con altri modelli molto centrati su contenuti come design, sportività, richiami a vetture del passato e con una storia. La produzione in Europa aiuterà per l’aggiramento dei dazi imposti dalla UE e proprio sul Gruppo Saic più incisivi.

I MODELLI RIVALI E LE CARATTERISTICHE ATTESE

La Go sfiderà rivali come la Renault 5 E-Tech, la Volkswagen ID.Polo, due delle utilitarie europee più a fuoco, anzitutto per dimensioni, in quota 4 metri di lunghezza. Per certi versi, a MG Motor può riuscire un’operazione tentata da Mini con la Cooper elettrica ma non del tutto convincente per fedeltà del design alla storia del modello.

Una Go vicina alle linee del concept, come il responsabile dello stile Jozef Kaban ha confermato sarà il modello di serie, porterebbe sul mercato un progetto molto dinamico e accattivante.

Le caratteristiche tecniche necessarie a reggere il confronto, di prezzo e contenuti, con le rivali partono da una batteria al LFP – che potrebbe essere da 43 kWh e alimentare un motore da 150 cavalli – e presentarsi sul mercato con un’autonomia di marcia che parta da 350 km.

Quanto alle alternative cinesi, modelli come Geely E2 e Leapmotor B03 mancano del fattore stilistico, l’aspetto più riuscito finora del concept MG Motor, e sembrano parlare a un pubblico diverso, forse più “concreto”, che preferisce a parità di prezzi un’abitabilità superiore rinunciando al premium del look sportiveggiante.

MG GO! CONCEPT

MG Go Concept enfatizza i passaruota e dettagli da auto da corsa come le carreggiate molto allargate, il kit aerodinamico sulla carrozzeria, tutti elemento con un ruolo cruciale nell’impatto complessivo della piccola MG e tutti destinati a essere rivisti sul modello di serie.

Tuttavia, anche “ripulendo” la carrozzeria di diversi particolari accentuati oltre il necessario rimarrà una berlina convincente. Cinque porte, le posteriori con maniglie nascoste, forme morbide, una coda sportivissima e un frontale dinamico, è l’abc che dovrà conservare sul modello di serie. Notevole l’effetto dei finestrini privi di cornice.

 

***

CONTINUA A LEGGERE SU FLEETMAGAZINE.COM

Per rimanere sempre aggiornato seguici sul canale Telegram ufficiale e Google News.
Iscriviti alla nostra Newsletter per non perderti le ultime novità di Fleet Magazine.

Abbiamo parlato di:
MG Motor
Iscriviti alla newsletter
Resta sempre aggiornato

Con la newsletter di Fleet Magazine ricevi anteprime, news e approfondimenti dal mondo della Mobilità

Condividi
Leggi anche

CASE AUTOMOBILISTICHE