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MG al Salone di Ginevra 2024, l’utilitaria 3 Hybrid+ osservata speciale

MG al Salone di Ginevra 2024, l’utilitaria 3 Hybrid+ osservata speciale
MG rivela la seconda generazione di un'utilitaria ora full hybrid, che potrebbe fare incetta di preferenze per il posizionamento al di sotto del suv MG ZS e, quindi, un prezzo aggressivo. Al Salone di Ginevra sono molte le novità del marchio di casa Saic, affiancato da I.M. che arriverà anche in Europa

IN QUESTO ARTICOLO

Occhio a MG. In Italia il marchio ha ben figurato nel 2023 con le vendite (e i noleggi) del suv ZS. Adesso tocca alla nuova 3 Hybrid+ andare a caccia di consensi tra le utilitarie. E’ la novità più interessante per MG al Salone di Ginevra 2024, dove la sportiva Cyberster ha confermato la scheda tecnica e le prime visioni sul marchio IM, che MG porterà in Europa nel 2025.

MG3 HYBRID+ AL SALONE DI GINEVRA

DIMENSIONI

Quattro metri e 11 di lunghezza, alta 1 e 50, misura un passo di 2,56 metri. Valori che annunciano un’abitabilità interna all’altezza delle migliori rivali nel segmento B. Semmai delude un po’ lo spazio nel bagagliaio, dichiarato in 293 litri, ma è con il sistema full hybrid e con i consumi – in attesa di conoscere quanto riuscirà a essere aggressivo il prezzo – che MG può mettere a segno un buon colpo.

MOTORE E PRESTAZIONI

La batteria da 1,83 kWh è mediamente di maggior capacità rispetto ad altri modelli full hybrid, mentre il sistema da 1.5 litri, benzina, eroga fino a 195 cavalli. Il peso è relativamente contenuto, considerata la presenza della batteria, con 1.298 kg. L’apporto del termico vale 102 cavalli, mentre l’elettrico somma 136 cavalli. La spinta non manca e gli 8″ sullo 0-100 orari sono lì a testimoniarlo, insieme a una ripresa in 5″ da 80 a 120 orari.

C’è un cambio automatico vero, un tre marce. Inoltre, le diverse modalità di guida consentono una trazione differente, tra connessione diretta al motore termico o all’elettrico, oltre a differenti alternative ibride.

COME FUNZIONA IL FULL HYBRID

In base alla carica della batteria la MG3 Hybrid+ può muoversi in elettrico, oppure come un ibrido in serie (dove la trazione è prodotta dal motore elettrico e il termico opera da generatore di energia per il secondo motogeneratore). L’ibrido in serie e ricarica della batteria è un’altra opzione selezionabile, come quella di un ibrido la cui trazione è trasmessa alle ruote dal propulsore benzina. Infine, la modalità di guida di ibrido in parallelo, con l’apporto sulla linea di trazione della spinta sia del motore benzina che dell’elettrico.

CONSUMI E DOTAZIONE

infotainment mg3 ibrida

In termini molto pratici: 4,4 lt/100 km di consumo medio, emissioni di Co2 a 100 g/km. Non senza prestazioni dignitose, con 170 km/h di velocità massima. Così si presenta il nuovo capitolo della MG3. E con un design gradevole specialmente in coda, vagamente sportivo. Il frontale risulta più elaborato e sconta un po’ l’ampiezza dello sbalzo. 

A bordo la dotazione prevede la strumentazione digitale su schermo da 7 pollici e l’infotainment da 10,25, con navigatore e interfacce Apple e Android di serie. La dotazione, tra i vari livelli di allestimento, offre i sedili e il volante riscaldabili, i rivestimenti in pelle e gli Adas di Livello 2 (cruise control adattivo, mantenimento di corsia, Traffic Jam).

MG AL SALONE DI GINEVRA: CYBERSTER E LE IM

Se la MG3 Hybrid+ è il progetto che nell’immediato va seguito con attenzione, con MG Cyberster si avvicina la commercializzazione sui mercati europei. La roadster conferma a Ginevra i valori della scheda tecnica, i 544 cavalli e 725 Nm di coppia della versione a due motori elettrici (3″2 in accelerazione). E’ il top di gamma, posizionato sopra la MG Cyberster a trazione posteriore, da 340 cavalli e un rapido 5″2 sullo zero-cento km/h.

Detto della fastback MG7 e della berlina MG9, modelli destinati ad altri mercati internazionali, al Salone è il momento del debutto per un altro brand della galassia Saic. I.M. approderà in Europa dal 2025 e nella sigla ha la missione: Intelligent Mobility. Termini ricorrenti nel recente panorama dell’industria dell’auto, Saic presenta IM L6, una super-berlina con l’opzione della batteria allo stato solido, grazie alla quale percorrere fino a 800 km. L’alternativa “ordinaria” è nella batteria agli ioni di litio, da 600 km di autonomia. IM LS6, invece, è il modello dalle proporzioni suv. 

Tecnologia delle batterie a parte, IM dichiara un’attenzione speciale su un altro fronte tecnologico, quello degli Adas e del supporto avanzato alla guida, oltre all’immancabile connettività.

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