Con il patrocinio di

Ancora una volta cresce il noleggio (+16%): a ottobre è sopratutto captive e RAC

Ancora una volta cresce il noleggio (+16%): a ottobre è sopratutto captive e RAC
Ad ottobre crescono tutti i canali del noleggio (anche quello delle auto-immatricolazioni), ma a brillare di più sono sopratutto le captive (+19%) e il RAC (+22,5%).

IN QUESTO ARTICOLO

A sostenere il mercato auto ad ottobre sono stati ancora una volta il canale del noleggio a lungo termine che, con una crescita del 16,01%, ha guadagnato 3.729 immatricolazioni, il canale del noleggio a breve termine (+22,54%, con 311 targhe aggiuntive).

Ecco la fotografia del comparto scattata da Dataforce.

Noleggio auto: ecco quante auto sono state immatricolate a ottobre

Nel long rent le immatricolazioni degli operatori captive hanno continuato, come negli scorsi mesi, ad accelerare di più (+19%) rispetto ai Top generalisti (e i loro clienti corporate, +11%). Nel cumulato annuo il noleggio sfiora il 30% di market share (23% dal NLT, 6,2% dal NBT).

Anche l’accelerazione delle forzature di mercato delle auto-immatricolazioni, particolarmente evidente a ottobre, è stata nel segno dell’uso noleggio: +52,07% (a fronte di un +37,42% di intestazioni ad uso proprio). 

Leggi Anche: LCV, uno su cinque è a noleggio e la maggior parte sono allestiti.

Quali sono i brand del noleggio

Nel noleggio a lungo termine, i brand che ricorrono in maniera significativa a questo canale sono Cupra (48,1%), Alfa Romeo (42,1%), BMW (39,9%), Audi (38,7%) e Peugeot (34%). La media del mercato del noleggio a lungo termine a ottobre è del 21,4%.

Il noleggio a breve termine è utilizzato in maniera molto significativa da Peugeot (7%) e abbastanza da Cupra (5,6%). Nel decimo mese dell’anno la media di quota del canale è bassissima: appena l’1,3%.

Le emissioni del noleggio: le più basse del mercato

Il comparto più virtuoso in termini di emissioni è il noleggio a lungo termine, che continua a piazzarsi su un livello abbastanza basso: 108 g/km di CO2, con un progressivo sanzioni che rimane però allarmante (401 milioni). Alta la media, ma in leggero calo per i rent-a-car: 118 g/km per multe pari a 187 milioni di euro. 

***

CONTINUA A LEGGERE SU FLEETMAGAZINE.COM

Per rimanere sempre aggiornato seguici sul canale Telegram ufficiale e Google News.
Iscriviti alla nostra Newsletter per non perderti le ultime novità di Fleet Magazine

Iscriviti alla newsletter
Resta sempre aggiornato

Con la newsletter di Fleet Magazine ricevi anteprime, news e approfondimenti dal mondo della Mobilità

Condividi
Leggi anche

CASE AUTOMOBILISTICHE