Giovanile. È questo l’aggettivo che ha sin dalla sua presentazione, avvenuta nel 2012. ha accompagnato la Opel Mokka. Un’auto che, nel corso degli anni, è riuscita a ritagliarsi uno spazio importante nell’ormai affollato parterre dei SUV crossover di piccole dimensioni.
Giunta alla sua seconda generazione, questa piccola, grande quattroruote sta cercando di farsi strada anche all’interno del mercato delle elettriche. Ed è proprio questo l’obiettivo che Opel si è prefissata quando, nel 2020, ha deciso di presentare la Mokka-e, la versione “alla spina” del suo piccolo urban SUV.
Un’auto che, nonostante si rivolga principalmente a un pubblico giovane, è in grado di soddisfare le esigenze anche di guidatori più “attempati”, grazie alle sue dimensioni compatte, alla sua agilità e a una seduta molto comoda.

La Mokka-e è infatti un ottimo veicolo urbano, capace di portarti dal punto A al punto B in tutta serenità (e a zero emissioni) anche all’interno delle città più affollate. Un valido alleato contro traffico, sampietrini, vie strette e parcheggi sempre più striminziti.
Ecco a voi i tre motivi per i quali la Opel Mokka-e potrebbe rivelarsi un’ottima opzione quando si vuole noleggiare per la prima volta un’auto elettrica.
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La filosofia “less is more” della Opel Mokka-e
La Mokka-e si poggia sulla piattaforma e-CMP, la variante elettrica della versatile base tecnica sviluppata dal gruppo PSA e destinata ai vari progetti del segmento urbano di Opel, di cui fa parte anche la Corsa.
Il risultato è un’auto di dimensioni compatte, lunga 4,15 metri, alta 1,45 metri e larga poco meno di 1,80 metri. Nonostante la presenza ingombrante del pacco batterie, rimane un veicolo relativamente leggero, con un peso di 1.523 kg.
Caratteristiche che la rendono un perfetto mezzo urbano, agile tra le vie più strette e il traffico intenso ma anche facile da parcheggiare, considerando il fatto che stiamo comunque parlando di un SUV Crossover.
A livello estetico, la Mokka-e si distingue per linee essenziali ma dinamiche, capaci di rispecchiare in pieno il suo spirito giovanile. Una freschezza di design che spicca anche nel nuovo frontale “Vizor” con mascherina nera lucida che integra l’ormai il ben collaudato gruppo ottico IntelliLux LED.
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Giovane ma razionale
Entrando nell’abitacolo della Opel Mokka-e la prima parola che viene in mente è “razionalità”. Una sobrietà stilistica all’interno della quale trova spazio una strumentazione digitale presente ma non invasiva.
Per quanto riguarda la tecnologia, il baby SUV di casa Opel dispone infatti di un larghissimo cluster digitale. Quest’ultimo, ben integrato con il cruscotto, è diviso tra uno schermo da 12” posto dietro al volante e un touchscreen da 10”, che permette di controllare il navigatore e il sistema di infotainment.
Un’elegante essenzialità, che si riflette anche su una plancia solida e ben assemblata, dove l’ergonomia la funzionalità della strumentazione la fanno da padrone. Gli interni possono godere di forte personalizzazione. Tra questi l’allestimento Ultimate, che presenta sedili ben costruiti e impreziositi da tessuti in Alcantara con imbottiture a effetto pelle.
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Ecologicamente urbano
Il B-Suv elettrico di Opel è mosso da un motore full-electric in grado di erogare 156 cv. Una potenza non straripante ma che si fa immediatamente sentire appena si preme sull’acceleratore.
Quest’auto scatta da 0-100 km/h in meno di 10 secondi, toccando una velocità massima di 150 km/h. Prestazioni sufficienti a rendere la Mokka-e agile quanto basta per levarsi di torno dagli incroci o dalle vie troppo trafficate del centro città, il suo ambiente naturale.

Quando ci si mette al volante, quest’auto si lascia guidare molto docilmente con uno sterzo morbido ma che risponde bene agli stimoli.
È inoltre possibile scegliere tra tre modalità di guida: Eco, Normal e Sport che oltre a dare più o meno reattività al motore, fa variare l’autonomia da 369 a 316 km.
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