Quando annunci un’iniziativa che pone l’accento sul carattere “sociale”, ecco che la prima domanda che ti poni è se e in che misura sia davvero conveniente per le tasche della platea di automobilisti a cui si rivolge, stimata in 3-4.000 beneficiari sulla base della dotazione del fondo di 50 milioni di euro.
COSA OFFRE OGGI IL MERCATO A 100 EURO AL MESE?
Al di là dei (pochi) modelli a oggi teoricamente idonei per prezzo di listino a partecipare alla gara che verrà indetta per fornire l’unico modello acquistabile con l’iniziativa del noleggio sociale a 100 euro al mese per 35 mesi, era interessante fare un’analisi ulteriore. Ovvero, oggi, a “bocce ferme” e aspettando che diventi concreto il programma, gli stessi modelli potenzialmente selezionabili per il noleggio sociale, quanto costa per un privato guidarli per 3 anni e poi scegliere se restituire l’auto o riscattarla?
NOLEGGIO SOCIALE, IL VANTAGGIO DELL’ANTICIPO ZERO
Il risultato è che in diversi casi le iniziative commerciali delle case finiscono per ricalcare di fatto il costo mensile individuato dall’iniziativa. Le sfumature cambiano, perché in alcuni casi è richiesta la rottamazione di un’auto, in molti altri no. Il vero punto di differenziazione, allo stato attuale, è la richiesta di una somma di anticipo, che tutte le promozioni delle case prevedono sui propri modelli.
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Va detto, però, come non manchino gli esempi di allestimenti molto più ricchi nella dotazione rispetto a quelli, per prezzo di listino entro i 18.000 euro iva inclusa, “candidabili” al futuro bando di gara per la fornitura dell’auto del noleggio sociale. In sintesi: valore sotto forma di contenuti.
IL NODO DEI TASSI DI INTERESSE IN CASO DI RISCATTO
Un’ultima considerazione è doveroso farla. Le soluzioni finanziarie con rata nell’ordine dei 100 euro al mese, in certi casi molto meno, in alcuni un po’ oltre, registrano tassi di interesse importanti, con TAEG che raggiungono anche il 13,7%, in un contesto di credito al consumo che ha rilevato, in Italia, tra 2025 e inizio 2026 un valore nell’ordine dell’8-9%.
I MODELLI ENTRO I 18.000 EURO DI PREZZO DI LISTINO
L’elenco dei modelli, per prezzo di listino entro i 18.000 euro iva inclusa, è limitato ed è il fattore decisivo sul quale le case potrebbero darsi “battaglia”, avanzando proposte di vetture attualmente dal listino più alto per aggiudicarsi la commessa. Una “corsa al ribasso” della quale ne beneficerebbero gli automobilisti risultati idonei al programma.
Uno scenario potenziale rispetto all’attualità, che conta le citycar Kia Picanto 1.0 68 cavalli, la Fiat Pandina 1.0 65 cavalli, le utilitarie Dacia Sandero 65 cavalli e turbo benzina 100 cavalli, oltre alla turbo GPL 120 cavalli, la Seat Ibiza 1.0 80 cavalli, la Citroen C3 100 cavalli e la mild hybrid 1.2 110 cavalli, come la gemella Fiat Panda 1.2 Turbo 100 e la mild hybrid 1.2 litri. Ancora, i progetti cinesi rivisitati da DR e Evo, come DR3, Evo 3, Evo 4 e Evo 5, questi ultimi due B-suv. Fino alla EMC Quattro, utilitaria benzina.
LE OFFERTE CON MINI-RATA E STRUTTURA SIMILE AL NOLEGGIO
L’analisi delle offerte commerciali in vigore a fine luglio 2026, equiparabili a una formula di noleggio per privati, poiché composte da minirate nel perimetro dei 100 euro, si è concentrata sui modelli Citroen C3, Dacia Sandero, Fiat Grande Panda, Fiat Pandina, Kia Picanto e Seat Ibiza. Tutte prevedono, come nella formula del noleggio sociale, un impegno su 3 anni al termine dei quali sarà possibile scegliere se restituire l’auto o riscattarla; un’altra sostanziale differenza, oltre alla richiesta di una somma di anticipo, è il chilometraggio in quasi tutti i modelli finanziati con mini-rata di 10.000 km annui, 30.000 dopo tre anni e l’eccedenza chilometrica pagata a parte. La struttura del noleggio sociale prevede che siano 12.000 km annui compresi nel canone.
CITROEN C3 YOU 100 CAVALLI A 49 EURO AL MESE
La Citroen C3 100 cavalli You è proposta a 49 euro al mese e dal prezzo di listino di 16.900 euro beneficia di uno sconto di 2.000 euro, senza necessità di rottamare un’altra auto. Incide non poco l’anticipo di 5.761 euro da versare, mentre il TAEG dell’intera operazione, in caso di riscatto del veicolo (a 9.409 euro) è del 7,5%.
DACIA SANDERO, A 126 EURO C’È LA FULL HYBRID!
Dacia propone la Sandero a 126 euro al mese ma nella versione full hybrid 155 cavalli, molto più costosa per prezzo di listino rispetto alla benzina 65 o 100 cavalli. Infatti l’utilitaria parte da 20.800 euro con questa motorizzazione. In sé resterebbe fuori dal perimetro delle auto eleggibili per il bando di noleggio sociale. L’anticipo è di 5.000 euro e al termine dei 3 anni è possibile riscattarla versando 12.688 euro, con un TAEG dell’operazione complessiva di 8,1%.
FIAT PANDINA E GRANDE PANDA, SCONTI RILEVANTI COME IL TAEG
Fiat può proporre la Pandina Pop 65 cavalli a 99 euro al mese e soli 1.699 euro di anticipo, tuttavia, l’offerta è subordinata alla rottamazione di un’auto (-4.500 euro di sconto) e il finanziamento dà diritto a ulteriori 1.500 euro di riduzione del prezzo di listino. Sommando queste agevolazioni, il modello è proposto a 9.950 euro. Il riscatto dell’auto al termine dei tre anni richiede il pagamento di 8.011 euro (TAEG 13,7%).
La Grande Panda 100 cavalli Pop, invece, dai 17.900 euro di listino scende a 14.950 euro con lo sconto di 2.000 euro praticato da Fiat e ulteriori 950 euro per l’accensione del finanziamento. A 129 euro al mese si guida l’utilitaria con motore benzina non mild hybrid, “canone” al quale aggiungere 2.550 euro di anticipo. Riscattare la vettura dopo 3 anni costerà una maxi-rata di 10.873 euro (TAEG 9%).
KIA PICANTO 1.0 A 79 EURO
Un’altra citycar competitiva sulla rata mensile è la Kia Picanto 1.0 68 cavalli in allestimento Urban, che da 17.800 euro di listino beneficia di 3.000 euro di sconto e una formula finanziaria da 79 euro al mese più 3.640 euro di anticipo. Il riscatto della vettura dopo tre anni costa 10.858 euro (TAEG 5,87%).
SEAT IBIZA, 159 EURO PER LA FR COMPLETA
Infine, tra le iniziative commerciali delle case, Seat Ibiza 1.0 80 cavalli è proposta a 159 euro al mese con anticipo di 3.000 euro. Un canone molto più alto del noleggio sociale, tuttavia, è da considerare il listino della versione FR oggetto della promozione, da 20.647 euro, tale da ritenere che l’allestimento d’ingresso potrebbe avvicinare la soglia dei 100 euro di rata mensile. Il riscatto della vettura costa 13.875 euro dopo tre anni (TAEG 4,24%).
I PUNTI CALDI, PRO E CONTRO DA TENERE D’OCCHIO
Fin qui le iniziative commerciali. La considerazione di fondo, aspettando di scoprire quali modelli verranno “candidati” alla gara che dovrà individuare l’auto da proporre con lo strumento del noleggio sociale, è di un’iniziativa con diversi pro e contro.
Servirà individuare da parte di Aci un modello che riesca a soddisfare le esigenze di mobilità di una famiglia, che sia ad esempio un’utilitaria spaziosa per 4 persone. L’interrogativo diventa, quindi, quale costruttore potrà attivare la leva del prezzo ed essere competitivo con un modello fornito a 18.000 euro il cui valore di mercato è normalmente superiore. L’impressione è che la platea di modelli candidati sarà superiore a quelli presenti oggi nell’offerta delle case e dal prezzo entro la soglia del programma.
La competitività dello strumento è, invece, già lampante nella misura dell’anticipo zero, essendo di fatto assenti le proposte commerciali della case senza anticipo e canone di soli 100 euro al mese.
Al tempo stesso, sarà da valutare la convenienza del riscatto del veicolo in termini di tasso d’interesse dell’intera operazione, che a fronte della rottamazione di un’auto sposterà, di fatto, in avanti di 3 anni l’esigenza di sostituire il mezzo rottamato.
La possibilità di versare un modello di bassissimo valore e appena idoneo oggi per circolare genera una convenienza immediata ad aderire al programma rispetto a un usato anche solo di valore medio-basso e buone condizioni generali, al di là del suo essere datato (Euro 4 o antecedente).
