Sembrava tutto apparecchiato per “combattere” i furbetti delle note spese e, lato auto aziendali, spingere per l’elettrificazione obtorto collo delle flotte, privilegiando full electric e plug-in hybrid.
Ma, forse, spaventati dalle previsioni delle associazioni di settore che, se si andasse avanti con le nuove aliquote di fringe benefit, vi sarebbe un crollo di nuove immatricolazioni e quindi minori entrate fiscali – con una decisa pressione di Confindustria (DL Proroghe_emendamento auto aziendali) – i politici, e pare quelli della Lega in particolare, vorrebbero rivedere queste norme a colpi di emendamenti (ve ne sono oltre 1.200).
Rinviando le nuove norme antievasione sulle spese di trasferta, le nuove aliquote sui fringe benefit per le auto aziendali ma, anche, sull’obbligo di sottoscrivere polizze assicurative contro le catastrofi.
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La Lega vuole anche la rottamazione quater
Tra i correttivi voluti dalla Lega che, ricordiamo, è minoritaria all’interno di questa compagine governativa, anche una rottamazione quater che arriverebbe addirittura alle riscossioni del 2023. Fantascienza? Forse. Ma le vie della Politica sono infinite.
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