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Nuova Audi Q7, due super diesel spingono una rivoluzione di stile

Nuova Audi Q7, due super diesel spingono una rivoluzione di stile
La terza generazione svela un suv molto interessante per le linee morbide e dinamiche, ispirate alle Audi del segmento D. A bordo si viaggia anche in 6, oltre alle normali configurazioni 5 e 7 posti

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Una Q7 così non si era ancora vista, tanto riesce a essere dinamica nonostante misure in quota 5 metri di lunghezza. In attesa che vengano rivelate tutte le specifiche tecniche della terza generazione, nuova Audi Q7 racconta il cambiamento stilistico, tecnologico e di contenuti. Il primo, inedito per il maxi-suv, che avrà nella Q9 un’alternativa specializzata in chiave luxury, riguarda la configurazione degli interni. Accanto ai 5 posti e ai 7 posti, sarà disponibile anche la Q7 6 posti, con tre file da due sedili ognuna, per viaggi in seconda fila pari, per comfort, a un’ammiraglia. Se non di più, vista la maggiore abitabilità in altezza.

AUDI Q7 2026

Uno spazio che Audi ha reinterpretato con l’offerta di un tetto panoramico apribile meno ingombrante, perché più sottile nella struttura perimetrale e nei meccanismi di apertura e impreziosito dall’hi-tech dell’oscuramento variabile e adattivo. In aggiunta, sono presenti 78 micro-led integrati nel vetro per offrire un tetto panoramico illuminato. Tecnologica a led che vedremo presto come offra molte altre soluzioni.

Prima, però, l’abc del dinamismo di nuova Audi Q7. È nel frontale con i volumi elaborati e morbidi, dalla calandra ai fari sdoppiati. Curve avvolgenti che definiscono il cofano motore e gli archi passaruota, evidenti soprattutto in coda. Oltre alla piattaforma PPC, anche lo sviluppo dei fari allinea nuova Q7 agli stilemi dei modelli del segmento D Audi.

MOTORI DIESEL MILD HYBRID E TRAZIONE ELETTRICA

Quel che cambia, in un’offerta che prevede al lancio, dal mese di settembre, due motori turbodiesel V6 3 litri mild hybrid plus, è l’apporto della parte elettrica. Il motorino di trazione, a 48 volt, installato sul cambio automatico 8 marce tiptronic, conferma i 24 cavalli di spinta ma produce ben 370 Nm di coppia anziché 230 Nm. Un incremento che deve fare i conti con una massa ben superiore rispetto alle proposte Audi Q5 e le berline di segmento D/E del marchio. Non cambia la filosofia progettuale, di un diesel 3 litri V6 pressoché privo di turbolag grazie all’adozione del compressore elettrico. Produce il flusso d’aria affinché il turbocompressore vada al regime ottimale di funzionamento ed è complementare al turbocompressore a gas di scarico.

Questo fa sì che siano possibili elevate pressioni di sovralimentazione (3,4 bar), quindi alti valori di potenza massima, senza dover subire il ritardo di sovralimentazione che avrebbe un turbocompressore a gas di scarico molto grande nel dimensionamento delle palette. Ci pensa il compressore elettrico a “tenere vivo” il turbo anche quando i flussi dei gas di scarico sono ridotti. In numeri, Audi Q7 V6 3.0 Tdi mhev plus è offerta con 245 cavalli e 500 Nm di coppia o 299 cavalli e 630 Nm. Il motorino elettrico interviene sul cambio automatico per operare in brevi frangenti di guida con una trazione elettrica, oltre a recuperare energia fino a 25 kW, immagazzinata nella batteria da 1,7 kWh, con celle LFP.

A seguire il lancio sul mercato con i due turbodiesel arriverà un motore turbo benzina 3 litri V6 e due ibride plug-in, attese con numeri da supersportiva e in grado di sfoggiare la sigla RS Q7.

INTERNI, TRA 5 E 7 POSTI 6 SEDILI COMFORT

Tornando a bordo del nuovo Q7, si scoprono i sedili in seconda fila scorrevoli e reclinabili singolarmente; ancora, la possibilità di abbattere gli schienali per accedere alla terza fila, sia con un tasto in corrispondenza del montante C che attraverso l’infotainment MMI. Lo spazio non manca, che si viaggi in 5 o in 7, visti i 670 litri di capacità del bagagliaio dichiarati nel primo caso e 581 litri nel secondo.

nuova audi q7 2026 7 posti

La qualità della vita a bordo passa anche dalle tre soluzioni di sospensioni, tra uno schema ordinario di ammortizzatori idraulici e molle in acciaio e le due opzioni di ammortizzatori con molle pneumatiche e controllo adattivo. Una specifica in grado di variare l’altezza da terra e la rigidità del singolo ammortizzatore in base alla modalità di guida o le condizioni dell’asfalto. L’escursione complessiva dell’altezza dell’auto è di 90 mm, tra la riduzione di 30 mm in modalità Sport rispetto all’ordinaria configurazione Comfort/Efficiency o la Offroad, con un incremento dell’altezza di 60 mm. Per agevolare il carico dei bagagli e l’accesso a bordo è prevista anche una configurazione di -47 mm di abbassamento dell’assetto rispetto alla condizione base.

LA QUALITÀ SI VEDE E SI SENTE

Detto di un abitacolo mai tanto curato per qualità dei materiali, con la possibilità di avere anche sedili rivestiti in lana di Alpaca, finiture in plancia in legno di frassino, carbonio o la gamma di personalizzazioni Audi Exclusive, nuova Q7 propone una configurazione digitale con tre schermi, di serie. Il display dedicato al guidatore è affiancato dallo schermo curvo, Oled, da 14,5 pollici al centro della plancia e dalla strumentazione da 11,9 pollici. Ritroviamo la disposizione dei comandi del cambio dietro al volante, sul blocco alla destra che prende il posto dei comandi tergiversi, spostati sulla sinistra insieme al devioluci. Nuova Q3 docet.

HI-TECH, NON SOLO INFOTAINMENT

nuova audi q7 2026 frecce sull'asfalto

L’offerta di servizi connessi, l’assistenza di ChatGPT integrato all’assistente personale, ricalca il meglio dell’offerta Audi. Così come sull’illuminotecnica. La novità è rappresentata dalle frecce dinamiche con proiezione grafica sull’asfalto, di notte, per una migliore visibilità da parte dei pedoni e dei ciclisti/motociclisti. La tecnica Matrix led dei fari anteriori, gli Oled 3.0 posteriori non è una novità per Audi, che sul Q7 propone la luce di corsia per creare un corridoio luminoso e di sicurezza nel mantenimento della traiettoria. La luce di orientamento, invece, crea un cono d’ombra nell’illuminazione ordinaria per indicare al guidatore dove finirà col posizionarsi la vettura mantenendo una certa traiettoria. 

Rimanendo nel mondo degli Adas, con un Livello 2 avanzato disponibile, non mancano le funzioni come la retromarcia autonoma per 50 metri e a 10 km/h di velocità, oltre all’autoapprendimento di manovre di parcheggio, 5 al massimo, complesse e da svolgere manualmente prima che l’elettronica le memorizzi. Utile, infine, in un’ottica di sicurezza attiva, il funzionamento combinato dell’alert prima di uscire dall’auto e il blocco dell’apertura delle portiere se a rischio di un incidente con altri veicoli che sopraggiungono su strada.

Così nuova Q7 andrà alla sfida nel segmento dei grandi suv, con prezzi che partono da 87.150 euro per il V6 3.0 Tdi da 245 cavalli e da 89.850 euro nel caso del 299 cavalli, entrambi idonei a funzionare anche con HVO 100 o una miscela HVO-diesel.

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