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Primo contatto nuova Hyundai Tucson: com’è riuscita a far meglio di prima

Prova su strada della nuova Hyundai Tucson, fresca di restyling, in versione full hybrid

IN QUESTO ARTICOLO

È un modello giovane Hyundai Tucson, arrivata sul mercato a fine 2020, ma già decisamente popolare. Il C Suv dal design sportivo e l’ampia gamma di motorizzazioni si è aggiudicato per due anni consecutivi il titolo di più venduto in Europa nel suo segmento. Adesso, arriva in Italia con una quarta generazione aggiornata dentro, fuori e sotto il cofano. Ne abbiamo fatto la prima conoscenza.

Leggi Anche: Hyundai Tucson 2024, che restyling. I prezzi in Italia

Il primo contatto con la nuova Hyundai Tucson

Design d’impatto e alta tecnologia

Gli esterni della nuovaHyundai Tucson restano fedeli al design Parametric Dynamics, contraddistinto da un’estetica particolarmente scolpita e d’impatto. I dogmi del suo stile si ritrovano in particolare nel nuovo frontale, dove un gioco di linee e angoli incornicia la firma luminosa Parametric Hidden Lights. Più possente e muscolare si fa anche il posteriore.

Le modifiche interne all’abitacolo sono state sviluppate per aumentare il comfort di guida e la praticità di bordo. Ne sono chiari esempi il nuovo volante ergonomico, il cambio ora posizionato sul piantone dello sterzo, il doppio display curvo che integra sia cluster che infotainment e la console centrale con ricarica wireless integrata.

Si aggiorna anche l’apparato tecnologico. La nuova Tucson si arricchisce di un sistema di infotainment con aggiornamenti over-the-air, telematica Bluelink, servizi Hyundai LIVE e Head-up Display. Infine, il veicolo può essere sbloccato e avviato anche tramite smartphone o smartwatch tramite la Digital Key 2.0.

Ampia gamma di motori

Tra le versioni più apprezzate dagli automobilisti europei (un modello su due acquistato è così) c’è la Hyundai Tucson full hybrid, ed è proprio quella che abbiamo testato. Si tratta di un powertrain HEV basato su un motore 1.6 T-GDI, con cambio automatico a 6 rapporti e trazione 2WD – ma è disponibile anche la versione con trazione integrale.

La guida della hybrid è fluida e comfortevole. Anche grazie ad alcuni cambiamenti attuati sul volante che spostano la leva del cambio a portata di mano. Così come la paletta per gestire la frenata rigenerativa. Abbiamo apprezzato anche la nuova funzione Green Zone Driving Mode, che passa direttamente alla modalità di guida eco nelle ztl e nelle aree più trafficate. 

La gamma si completa di un’opzione mild hybrid a 48 volt, sia benzina 1.6 T-GDI 160 CV 2WD sia diesel 1.6 CRDi 136 CV 2WD. Non manca anche l’ancor più ecologica versione Plug-in Hybrid, con trazione integrale e 235 Cv, che promette fino a 65 km di autonomia in full electric nel ciclo WLTP.

Leggi Anche: Come funzionano le auto mild hybrid e quelle a trazione integrale

Prezzi e canoni

Ecco il nuovo listino italiano della Hyundai Tucson, già ordinabile e presto in arrivo in concessionaria:

  • Hyundai Tucson in allestimento XTech, 32.850€
  • Hyundai Tucson in allestimento Business, 35.350€
  • Hyundai Tucson in allestimento top di gamma Excellence, 39.650€
  • Hyundai Tucson in allestimento sportivo N Line, 39.650€

La nuova Hyundai Tucson è disponibile anche nella formula del noleggio a lungo termine, nell’allestimento Business con motorizzazione mild-hybrid diesel a un canone mensile di 489€ Iva inclusa, per 48 mesi e 20.000 km annui, a fronte di un anticipo di 5.000€.

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