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Leasys Rent cambia nome e diventa di proprietà francese, ma l’Italia resta al centro

Leasys Rent cambia nome e diventa di proprietà francese, ma l’Italia resta al centro
In un’esclusiva conferenza stampa a Parigi, Stéphane Priami di Crédit Agricole Consumer Finance e Giacomo Carelli di FCA Bank svelano il futuro di FCA Bank e della società di noleggio Leasys Rent dopo l’acquisizione da parte della banca francese.

IN QUESTO ARTICOLO

Leasys e Leasys Rent presto non si chiameranno più così. Grandi novità attendono le captive di noleggio di FCA Bank dopo l’acquisizione al 100% dell’istituto di credito da parte della francese Crédit Agricole Consumer Finance (CACF).

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Siamo stati a Parigi, dove i diretti interessati della grande operazione strategica ci hanno rivelato i piani a medio termine e gli obiettivi della joint venture tra la “banca verde” e il gruppo Stellantis.

CRÉDIT AGRICOLE PUNTA TUTTO SULL’AUTOMOTIVE

«Vogliamo essere leader nella mobilità verde», una frase che suona strana se pronunciata dal CEO di un istituto di credito, ma è proprio così che ha esordito Stéphane Priami, CEO di Crédit Agricole Consumer Finance e Presidente di FCA Bank alla conferenza stampa parigina del 7 luglio scorso.

Perché i profitti della banca francese provengono al 40% dal settore automotive, percentuale che il presidente ha intenzione di far salire di almeno 10 punti percentuale. Si inserisce in questo quadro strategico l’acquisizione di FCA Bank e della sua captive di noleggio Leasys Rent, che passa nelle mani di CA CF, mentre Leasys resta per metà a Stellantis, in joint venture con la Crédit Agricole Consumer Finance.

Gli obiettivi verdi

L’automotive è un settore chiave, spiega Priami, per raggiungere gli obiettivi di sostenibilità dell’istituto: «il noleggio sarà lo strumento principale per la transizione verso una mobilità elettrica». Quello più adatto, sottolinea durante la conferenza Richard Bouligny, Head of CACF International Automotive Partnerships, per soddisfare le nuove esigenze dei consumatori e adeguarsi ai fermenti del mercato attuale: dal passaggio dal possesso all’utilizzo, alla digitalizzazione degli acquisti fino alla rinascita del mercato dell’usato, senza dimenticare l’entrata in Europa di numerosi nuovi player esteri (tra tutti i nuovi brand cinesi).

Leggi Anche: Noleggio auto, crescono i privati e l’elettrificazione

IL DOMANI DI LEASYS E FCA BANK

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Così, a partire dal 2023 FCA Bank diverrà al 100% di proprietà di Crédit Agricole Consumer Finance, così come la sua controllata Leasys Rent. Nascerà un nuovo player, con un nuovo nome – che i veicoli a noleggio lasciano supporre che ma che sarà stabilito ufficialmente solo in autunno.

La nuova Leasys Rent

La nuova Leasys Rent continuerà a puntare di forme di mobilità flessibili: noleggio a lungo, breve e medio termine; formule di abbonamento come la già ben avviata CarCloud e il car sharing (vedi LeasysGO!). Le ambizioni sono possenti, grazie anche all’espansione geografica in 18 paesi. A cominciare da Uk e Portogallo, dopo nei prossimi mesi sbarcherà CarCloud (già attivo in Italia, Spagna e Francia).

E nei 18 paesi crescerà il numero dei Mobility Store del gruppo, che diverrano 1.300 entro il 2025, offrendo ai clienti oltre 3000 punti di ricarica per le vetture elettrificate, che raggiungeranno per allora le 6.100 unità nella flotta dell’ex Leasys. Flotta che, oggi parte da 800.000 veicoli, ma punta al milione. E non si tratterà solo di veicoli del gruppo Stellantis: prevista l’apertura ad altri player, tra tutti Dr e Tesla, con cui sono già avviate le collaborazioni sul mercato italiano.

La nuova FCA Bank

Punta a traguardi di 10 miliardi di consistenze nel medio termine la rinnovata FCA Bank che, integrata in CACF, si trasformerà in una società paneuropea operante in 18 paesi. L’attività proseguirà a occuparsi di finanziamenti ma anche le operazioni di white label (che oggi rappresentano ¼ delle attività dell’istituto) saranno ulteriormente sviluppate. Nessuna paura per i lavoratori dello Stivale: l’headquarter resterà in Italia a Torino, e non è previsto alcun taglio al personale.

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