L’accensione della spia rossa dell’olio non va ignorata, e sarebbe meglio agire prima che ciò accada procedendo regolarmente al cambio dell’olio motore. Ma ogni quanto va cambiato? Ha una scadenza? Cosa succede se non si cambia? E se ne metto troppo?
A tutte queste domande risponderemo in questo articolo.
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Ogni quanto va cambiato l’olio motore
Come abbiamo detto, il cambio va fatto con una certa regolarità. Cosa significa? Molto dipende dal nostro motore:
- Ogni 15.000 km per le auto a benzina
- Ogni 25.000 km per le auto diesel
- Ogni 12.000 km per le auto GPL
Come capire se l’olio è da rabboccare?
Sicuramente ci sarà capitato di vedere il meccanico controllare il livello dell’olio, che infatti deve essere compreso tra due tacche che segnalano il minimo e il massimo presenti sull’asta di livello.
Se l’olio è sotto il livello minimo, sarò necessario un rabbocco.
Quanto dura l’olio della macchina? Ha una scadenza?
Una volta acquistato l’olio, se non lo uso tutto, scade? La domanda è lecita, perché in effetti sì, ha una “scadenza”. Le proprietà, infatti, sono migliori se viene utilizzato entro due anni.
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Cosa succede se non cambio l’olio?
Dimenticare di cambiare l’olio motore comporta il rischio di rovinare l’auto, anche in modo permanente. La carenza o il deterioramento dell’olio costringe la nostra auto a lavorare senza un’adeguata lubrificazione. Ciò comporta l’aumento dell’attrito tra le componenti meccaniche, una condizione critica per il motore.
Posso ridurre i consumi dell’olio motore?
Per usare al meglio l’olio (e quindi ridurre il consumo eccessivo) è consigliabile rimanere tra i 2000 e 2500 giri (un range che normalmente ci permette di risparmiare anche un po’ di carburante). In alternativa si può utilizzare un olio leggermente più viscoso, passando ad uno sintetico.
Cosa succede se c’è troppo olio?
Partiamo da un principio base dell’olio motore: è un fluido incomprimibile. Ciò significa che mettere troppo olio sulle tubazioni e la pompa sono sollecitate da un aumento della pressione. Molto dipende da quanto olio di troppo c’è, ma nei casi più gravi i danni possono essere gravi.
Superando di anche solo in centimetro la tacca di massimo, si potrebbero verificare perdite su guarnizioni e paraoli, l’olio potrebbe essere aspirato dal sistema di ricircolo, candele e pistoni possono imbrattarsi causando depositi e incrostazioni. Il caso più estremo è l’autoaccensione che provocherebbe seri danni al motore.
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Come eliminare l’olio
Se avete metto troppo olio, si può eliminare. Ci sono tre modi:
- aspirarlo atttraverso il condotto dell’astina di controllo con un kit apposito come questo o questo (utili anche nel caso si metta la benzina nel diesel, o viceversa).
- svitare il filtro olio per raccogliere l’olio in eccesso in un recipiente. Se il tappo è metallico, questa operazione andrà fatta a motore completamente freddo. In questo caso servirà un kit di chiavi apposito oppure una chiave universale a nastro.
- Ultima possibilità, drenare tutto l’olio dal tappo di scolo e poi rabboccare completamente, prestando attenzione a non eccedere (di nuovo).
Quanto costa il cambio dell’olio?
Per un cambio completo di olio motore si utilizzano, per una vettura di medie dimensioni, dai 5 ai 6 litri. Il prezzo si aggira intorno ai 10 euro al litro. A questi andranno aggiunti i costi di manodopera, nel caso ci si rivolga ad un meccanico o un benzinaio: il costo in questo oscilla tra i 100 e i 150 euro.
Attenzione: l’olio esausto deve essere smaltito in modo corretto! Non lo si può versare in un lavandino, in un tombino, o buttare nella normale immondizia. Ci si deve quindi recare presso una delle isole ecologiche del proprio comune, oppure presso supermercati e stazioni di servizio che hanno appositi punti di raccolta per lo smaltimento.
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Tabella viscosità dell’olio motore
La viscosità di un olio corrisponde alla sua resistenza allo scorrimento ed è espressa da due numeri:
- il primo identificato dalla lettera “W”, di winter (inverno), definisce la capacità di scorrimento di un olio a freddo, all’avvio del motore;
- il secondo numero definisce la capacità di scorrimento di un olio alle normali temperature di esercizio del motore.

Gli oli motore diventano più densi quando si raffreddano, al contrario sono più fluidi quando si riscaldano. Quindi, un olio a bassa viscosità scorrerà più facilmente (proteggendo i componenti del motore alle basse temperature), un olio ad alta viscosità conserva meglio la resistenza a temperature elevate.
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