Abbiamo provato a Milano il nuovo crossover Omoda, che non nasconde di puntare al canale del noleggio, dove il marchio ha ampie possibilità di crescita.
Lo fa con contenuti di peso, a partire dal Super Hybrid System Plug-in (da cui la sigla SHS-P), motorizzazione già vista su Jaecoo 7, che garantisce prestazioni brillanti, consumi contenuti e un’autonomia complessiva oltre i 1.200 chilometri.
DESIGN E COMFORT
Il design è piuttosto lineare, con una calandra importante con motivo a esagoni e fanaleria a led. Lateralmente il muscolo posteriore caratteristico di Omoda si alza, quasi andando a contatto con la linea del tetto spiovente. Le maniglie a filo e il tergilunotto nascosto rendono la linea ancora più pulita.
All’interno colpisce la scelta dello schermo centrale scorrevole da 15,6 pollici, che può spostarsi per andare a intrattenere anche il passeggero (e rispostarsi automaticamente quando serve al conducente). I materiali sono tutti morbidi e piacevoli al tatto. Belli i sedili con poggiatesta integrato, ma regolabile, che si ritrovano con la stessa identica qualità costruttiva anche al posteriore.
CONTENUTI DI PESO
Due gli allestimenti, già in concessionaria, noi abbiamo provato quello Premium:
- Pure (38.900 euro), la versione di accesso, che include cerchi in lega da 19”, fari full LED anteriori e posteriori, display centrale da 15”6, quadro strumenti digitale da 8”9, Apple CarPlay e Android Auto wireless, vetratura fono-isolante e privacy, climatizzatore automatico bi-zona, rivestimento in tessuto ed ecopelle, sedili anteriori riscaldati, volante riscaldabile, ricarica wireless per smartphone a 50 Watt e 7 airbag. La dotazione di sicurezza comprende l’intero pacchetto ADAS con Adaptive Cruise Control, mantenimento attivo della corsia, frenata automatica di emergenza e monitoraggio dell’angolo cieco.
- Premium (da 41.900 euro), dà un’impronta ancora più tecnologica con cerchi in lega da 20, head-up display, tetto panoramico, interni in ecopelle, luce ambiente multicolore estesa, sedili anteriori elettrici, ventilati e riscaldati con funzione memory lato guida, impianto audio premium SONY, portellone posteriore elettrico e telecamera panoramica a 540° con visuale sotto la carrozzeria in “trasparenza virtuale”.
In aggiunta arriva a breve la Premium Pro (43.400 euro), che in più include l’assistenza al parcheggio automatico e da remoto, funzione massaggio per i sedili anteriori e supporto gambe estendibile per il passeggero anteriore.
La promo di lancio è 34.900 euro per l’allestimento Pure e 37.900 euro per la Premium.
UN PLUG-IN SEMPRE CARICO
Ben tre i motori: un benzina 1.5 TGDi da 143 CV, un motore elettrico di trazione da 204 CV e un secondo motore elettrico da 82 CV dedicato alla ricarica della batteria. Ciò permette al pacco batteria di non rimanere mai a secco, anche quando l’auto non viene ricaricata. Il consumo dichiarato è di appena 2,3 l/100 km (WLTP).
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La ricarica può essere fatta anche in corrente continua (max 40 kW) il che permette di passare dal 30% all’80% in 20 minuti (il tempo per la ricarica domestica è di circa sei ore).
LA GUIDA
La guida è molto confortevole e fluida, c’è un po’ di rollio in curva, ma ben compensato dal fatto che è davvero un’auto che assorbe bene le asperità del manto stradale. Si guida sostanzialmente come un’elettrica, della quale ha anche la silenziosità (grazie anche ai sistemi di riduzione del rumore).
Intuitivo l’uso del navigatore, che lavora bene con la telecamera panoramica, permettendo di leggere al meglio l’ambiente circostante. Un aspetto che rende facili le manovre anche in spazi ristretti e in contesti di traffico urbano, come nel caso della nostra prova.
LE FLOTTE
Omoda & Jaecoo ha una penetrazione del 12,09% nel canale flotte, rispetto al 22,7% del mercato, ed è proprio lì che Omoda 7 va ad inserirsi. Attualmente siamo in attesa della quotazione di noleggio di “Omoda & Jaecoo Mobility” (la white label in partnership con Ayvens).
Tutte le versioni di Omoda 7 SHS-P beneficiano di una garanzia di 8 anni o 160.000 km anche sui componenti del sistema elettrico di trazione.
Omoda vuole dare garanzie di affidabilità, per questo cura la rete dei dealer (82 gli showroom attivi, presto 108 con le imminenti prossime aperture), ha un magazzino ricambi in Italia, fornisce assistenza stradale 24/7. Piccolo particolare: al call center lavorano persone che hanno realmente guidato le auto.
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