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Nuova Renault Clio E-Tech: sportiva fuori, tecnologica dentro e fa 25 km al litro

La nuova generazione della Clio introduce il motore ibrido E-Tech da 160 cavalli, una dotazione di bordo più ricca con il doppio schermo da 10 pollici e Google integrato, e uno stile rivisto in chiave più sportiva. Prezzi da 24.900 euro (per la ibrida).

IN QUESTO ARTICOLO

Nata nel lontano 1990, la Renault Clio è il modello più rappresentativo del successo della Casa francese nel mondo, un successo testimoniato dai 17 milioni di esemplari venduti ad oggi. Quella che era una city-car è diventata un auto dai contenuti e dalla dotazione da segmento superiore. L’ultima generazione si presenta con uno stile più intraprendente rispetto il passato: le linee sono più marcate e le forme sono più spigolose. Nonostante il passo sia cresciuto di 8 mm e la larghezza di 39 mm con una lunghezza di 4.12 metri, la nuova Clio nasce dalla piattaforma CMF che è stata introdotta nel lontano 2013.

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Com’è fuori

La Clio di sesta generazione è cambiata: il cofano è più lungo, c’è una nuova calandra più pronunciata caratterizzata da elementi a forma di losanga e c’è una nuova firma luminosa che caratterizza un frontale piuttosto aggressivo. Personalmente trovo invece un pochino troppo “pesante” e spiovente il posteriore, posteriore che porta in dote anche la nuova fanaleria suddivisa in quattro elementi.

Si tratta della Clio che ha osato più di tutte dal punto di vista delle scelte stilistiche prese, ed è per questo che l’auto ha un carattere bello deciso. I nuovi cerchi in lega da 18 pollici, di serie per l’allestimento top di gamma Esprit Alpine, provvedono invece ad assicurare una bella presenza su strada all’auto.

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Com’è dentro

L’abitacolo porta al debutta il doppio display OpenR da 10 pollici: uno schermo è dedicato alla strumentazione e l’altro al sistema multimediale dotato di sistema operativo Google integrato. La sensazione di qualità percepita è buona, anche perché le parti in plastica più rigida sono state sapientemente nascoste.

Lo spazio riservato ai passeggeri anteriori e posteriori è restato pressocché invariato rispetto la vecchia Clio, il bagagliaio invece è cresciuto fino a raggiungere i 391 litri con la soglia di carico che è più bassa per facilitare le operazioni di stivaggio. Ho trovato invece migliorabile la visibilità posteriore soprattutto per i guidatori più alti devono un po’ combattere per trovare la posizione di guida migliore.

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Sotto il cofano

Come motore entry level della rinnovata Clio troviamo il nuovo motore 1.2 TCe benzina da 115 CV che tra qualche mese verrà affiancato dall’attesa versione Eco-G 120 benzina-GPL con cambio automatico. La protagonista del nostro primo test drive è spinta dal propulsore più interessante in gamma: è il nuovo 1.8 aspirato E-Tech Full Hybrid da 160 cavalli che è stato migliorato sotto diversi punti di vista. Si tratta di un powertrain che secondo Renault è in grado di marciare per l’80% dei tragitti urbani in elettrico che garantisce consumi medi di 25 km ogni litro di carburante, senza nessuno sforzo o attenzione nella guida.

Pur non essendo un motore nuovo, questa unità è stata migliorata in termini di efficienza, prestazioni ed emissioni, così da venire incontro alle esigenze degli automobilisti del 2026 sempre in cerca di “elettrificazione” e soprattutto risparmio. Si tratta di un propulsore che è potente e parsimonioso allo stesso tempo, con una discreta riserva di potenza che lo rende all’occorrenza frizzantino.

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Come va

La guida non è cambiata in modo sensibile rispetto la precedente Clio: la macchina resta molto pronta in partenza grazie alla spinta assicurata dalla parte elettrica. Il sistema ibrido infatti accende il motore termico solo quando serve, senza inutili sprechi di carburante. Si tratta di un dettaglio molto importante quando si usa l’auto in città: grazie alla parte elettrica che lavora per la maggior parte del tempo, i consumi scendono sensibilmente. E sono proprio i consumi ad avermi convinto dato che nell’uso urbano ho constatato medie superiori ai 25 chilometri ogni litro di carburante, un percorrenza davvero interessante. Ho apprezzato la reattività del motore, ma anche la sensazione di stabilità e di pieno controllo che si ha alla guida dell’auto.

Ho trovato la nuova Clio una delle auto più precise e piacevoli da guidare all’interno del suo segmento, nonostante la concorrenza sia sempre più agguerrita. Per quanto riguardo il comfort invece ci sono ancora margini di miglioramento: in abitacolo la voce del motore termico si fa sentire, soprattutto quando provvede a ricaricare la batteria alzando i giri quando si è fermi al semaforo. E poi c’è un assetto che se da una parte privilegia la guida, dall’altra l’ho percepito un pochino troppo rigido, soprattutto sulle imperfezioni della strada.

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Allestimenti e prezzi

Il listino della nuova Clio attaccata con la Evolution TCe da 115 cv a 18.900 euro, per la full hybrid E-Tech 160 nello stesso allestimento ne servono 24.900 euro. Per l’allestimento più ricco Techno invece, i prezzi salgono rispettivamente a 21.800 euro e 26.700 euro. L’attuale top di gamma è Clio Esprit Alpine E-Tech che costa 28.300 euro. Di serie sull’allestimento Evolution troviamo: cruise control adattivo, assistente di mantenimento della corsia, sistema di controllo dell’attenzione del conducente, display centrale da 10 pollici, frenata automatica di emergenza, sedile del conducente regolabile in altezza, climatizzazione e sensori di parcheggio posteriori. La versione Techno aggiunge: il sistema multimediale OpenR Link con Google integrato, il climatizzatore automatico, luci ambientali a LED, vetri oscurati, chiave Keyless, cerchi in lega da 16 pollici, telecamera posteriore e sistema audio con 6 altoparlanti. La top di gamma Esprit Alpine alza ulteriormente il livello con gli interni in Alcantara e finiture specifiche, pedaliera in alluminio, caricatore a induzione, cerchi in lega da 18 pollici dedicati, Adaptive Cruise Control, sensori di parcheggio laterali e frontali, monitoraggio dell’angolo cieco e frenata automatica di emergenza in retromarcia.

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