Quali sono le auto con migliore valore residuo?

Le categorie che hanno maggiore appeal sul mercato sono anche le auto con migliore valore residuo previsionale. Ecco qui una panoramica completa sull'argomento.

Quali sono le auto con migliore valore residuo previsionale? Una domanda, questa, che interessa e molto le società di noleggio e, in generale, il mondo delle flotte aziendali. Come sappiamo, infatti, un alto valore residuo dell’auto è sinonimo di canoni e offerte più convenienti, quando si sceglie la formula del noleggio a lungo termine.

auto con migliore valore residuo

Tra le auto con migliore valore residuo previsionale, troviamo naturalmente, nelle vesti di trionfatori assoluti, i Suv e i crossover, il cui appeal cresce sempre più, ma nelle altre categorie qualche sorpresa non manca. Ecco, a questo proposito, un approfondimento sul tema. 

COME SI CALCOLA IL VALORE RESIDUO AUTO

Cominciamo con il ribadire cos’è il valore residuo dell’auto e come si calcola. Il valore residuo è, in sostanza, la percentuale del prezzo dell’auto che rimane in essere dopo un determinato tempo di utilizzo e che determina, quindi, la valutazione dell’auto stessa sul mercato dell’usato. Alle società di noleggio, interessano in particolare i cosiddetti valori residui previsionali, ovvero quelli stabiliti a priori, con l’auto nuova. Più il valore residuo è alto, più il veicolo in questione sarà appetibile per il settore del noleggio auto.

Sul calcolo dei valori residui previsionali, influiscono alcuni parametri fondamentali: alimentazione, Casa e modello, equipaggiamenti, chilometraggi, ma soprattutto la categoria dell’auto, aspetto che, in particolare, qui prendiamo in considerazione.

Approfondisci: cosa sono i VR dell’auto e come si calcolano

VALORE RESIDUO AUTO: LE DIFFERENZE PER CATEGORIA

VINCONO SUV E CROSSOVER

Non è una sorpresa. In media, oggi le auto con migliore valore residuo previsionale sono soprattutto Suv e crossover, che stanno crescendo in maniera esponenziale sul mercato. Come ben spiegato nei mesi scorsi sul nostro sito da Stefano Ferruzzi, country manager di Autovista Italia, contano due fattori: da una parte il fatto che le Case auto stanno spingendo su questa categoria, dall’altra lo stesso pubblico che alimenta la domanda. 

Nuovo Toyota RAV4 Hybrid 2019 Safety Sense

Non a caso, l’offerta di Suv e crossover è sempre più alta (scopri, ad esempio, i 10 nuovi Suv del 2019) e il segmento continua a crescere anche e soprattutto per quanto concerne la disponibilità di veicoli usati. Allo stesso tempo, la domanda continua ad essere più alta dell’offerta. Ecco perché il valore residuo auto dopo 4 anni (o lasso temporale diverso, a seconda del contratto di noleggio), in questa categoria, è molto alto. 

MONOVOLUME E STATION WAGON

Al contrario monovolume e, un po’ a sorpresa anche le station wagon, hanno avuto negli ultimi anni un andamento in calo in termini di valori residui previsionali. Per quanto riguarda le monovolume, i Costruttori, come sappiamo, non puntano più su questo segmento e, quindi, anche le auto usate ne risentono.

PEUGEOT 508 SW GT BlueHDi 180 EAT8

Per le station wagon, invece, occorre fare un discorso diverso. L’offerta c’è (scopri qui i motivi per scegliere una SW nell’epoca dei Suv), ma nel periodo più recente il calcolo del valore residuo di queste auto mostra un andamento simile, se non inferiore, a quello delle berline.

BERLINE E CITYCAR

A proposito di berline, invece, occorre fare una distinzione tra i sottosegmenti: in particolare, occorre sottolineare la buona performace del segmento C, che è quello su cui le Case stanno puntando maggiormente, mentre i segmenti più grandi mantengono il loro livello, anche grazie ai contenuti premium che li contraddistinguono.

Chiusura con le citycar. Le citycar con migliore valore residuo previsionale sono certamente quelle a benzina. Come sappiamo, infatti, la categoria delle citycar diesel, sta andando a scomparire. Occorre comunque sottolineare che, in media, le citycar hanno percorrenze chilometriche più basse rispetto alle altre categorie e questo aspetto influisce positivamente sui valori e, nei veicoli a gasolio, compensa parzialmente il calo.

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VALORE RESIDUO E AUTO ELETTRICA

Un discorso a parte, infine, aldilà delle categorie, merita il valore residuo dell’auto elettrica, al quale dedichiamo un capitolo, data l’attualità dell’argomento: quest’ultimo, finora, è rimasto su livelli piuttosto bassi, a causa dell’assenza di un mercato delle auto elettriche usate.

Auto elettriche più vendute in Italia

Mercato che, però, sta nascendo e, quindi, i valori residui dei modelli a zero emissioni, specie quelli premium, sono destinati a diventare decisamente più interessanti nel prossimo futuro. Specie se la situazione delle infrastrutture e l’autonomia dei modelli aumenterà.

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