LEXUS LBX, MG3 E SUZUKI SWIFT

Sempre in quota 100 g/km di CO2 emessa troviamo Lexus LBX. Il B-suv è un modello premium e si avvantaggia del full hybrid impiegato anche su Toyota Yaris Cross. Cambia notevolmente il posizionamento sul mercato e la qualità degli interni, oltre al design. Il motore 1.5 litri eroga 136 cavalli e nell’impiego reale, l’ibrido Toyota, è concretamente in grado di offrire percorrenze oltre i 25 km/l.
Diversissima è la proposta full hybrid di MG, che ha portato al debutto sulla 3 Hybrid+ una soluzione alternativa a Yaris e Mazda 2. Nel segmento delle utilitarie, l’ibrido MG poggia su un motore termico 1.5 litri e dichiara 100 g/km di emissioni inquinanti. I 194 cavalli non traggano in inganno: non sono pensati per la prestazione assoluta.

La partita tra i modelli più “competitivi” in materia di basse emissioni di CO2, che non siano ibride plug-in, si gioca ben al di sotto dei 100 g/km. Il primo modello che sta in doppia cifra per emissioni è la Suzuki Swift mild hybrid 1.2 litri, da 83 cavalli. L’elettrificazione leggera dà qualche beneficio ma è soprattutto il peso contenuto che permette all’utilitaria giapponese di posizionarsi a 99 g/km nell’allestimento d’ingresso.