Spirito e forme da autentico SUV in dimensioni comunque ridotte. È questo il sunto della Captur, il mini-crossover di casa Renault. Un’auto in grado di unire un design atletico e muscoloso ad interni essenziali, luminosi e davvero ben rifiniti.
Cura dei dettagli, dimensioni compatte ma anche tanta sicurezza, grazie ai tantissimi sistemi ADAS installati, e una grande spaziosità interna, con un abitacolo caratterizzato da ambienti modulari e un bagagliaio che rappresenta un riferimento di categoria nel segmento B degli sport utility vechicle.
La versione che abbiamo avuto in prova è dotata del bellissimo allestimento Engineered, che abbiamo già avuto modo di vedere qualche mese fa durante la riva che abbiamo fatto della Ranault Arkana. Scopriamo insieme i motivi per i quali la Captur E-Tech potrebbe essere un’ottima opzione quando si deve scegliere un’auto da noleggiare.
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Design
A livello estetico la Captur si presenta come un’auto dalle forme compatte ma aggraziate. Questo SUV di piccole dimensione è lungo 4,2 metri, largo meno di un 1,80 m e alto 1,57 m. Misure decisamente ridotte ma che racchiudono un design molto accattivante.
Quest’ultimo è caratterizzato da fiancate muscolose capaci di collegare il paraurti anteriore, scolpito attorno ai fari Full Led con firma C-Shape, e la coda massiccia con una fanaleria che riprende fedelmente le forme dell’anteriore.
Per quanto ci riguarda, la vista è stata sicuramente aiutata dall’allestimento Engineered, che grazie ai suoi cerchi in lega diamantati grey da 18″ e al piacevole contrasto tra la vernice blu metallizzata e i dettagli in warm titanium sparsi lungo tutta la carrozzeria, è in grado di regalare a quest’auto un aspetto ancora più sportivo e contemporaneo.
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Interni
Nonostante le dimensioni ridotte l’abitacolo della Captur è, nella sua essenzialità, decisamente confortevole. A farla da padrone è infatti l’ergonomia, grazie a una plancia sobria ma funzionale, dominata da numerosi tasti fisici semplici da usare e da un touch screen verticale da 9,3” che oltre a essere compatibile con gli smartphone tramite Android Auto e Apple CarPlay, gestisce i tanti sistemi di sicurezza e assistenza alla guida.
Tra i sistemi ADAS installati a bordo della Captur si possono annoverare il cruise control, il distance waring, il lane keep assist e la telecamera di parcheggio, tutti quanti disponibili di serie.

Oltre alla tecnologia e alla sicurezza, la Captur è un modello capace di farsi valere anche sul lato dell’abitabilità, grazie a spazi interni modulari e ben gestiti ma anche da un bagagliaio che a seconda delle necessità varia da 326 litri a 1149 litri: un riferimento di categoria per le auto di segmento B.
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Motore
Sotto il cofano della Captur che abbiamo provando batte un motore 1.6 a benzina full-hybrid in grado di erogare una potenza combinata di 145 cv. Un propulsore concepito per sfruttare al massimo i vantaggi delle rispettive soluzioni tecnologiche. A differenza della più potente versione plug-in hybrid da 160 cv, quest’auto ricarica infatti il motore elettrico in fase di frenata e decelerazione.
Una tecnologia che, a detta di Renault, permette a chi si mette al voltante della Captur full-hybrid di guidare all’interno delle città in modalità elettrica fino all’80% del tempo.

Questa soluzione è in grado di garantire un risparmio di carburante fino al 40%. In ciclo misto WLTP questa vettura è in grado di consumare tra i 4,7 e i 4,9 l/100 km.
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