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Renault ha un Horse di battaglia in arrivo: è un ibrido che consuma pochissimo

Renault ha un Horse di battaglia in arrivo: è un ibrido che consuma pochissimo
Alimentato a combustibili sintetici è in grado di abbattere le emissioni di CO2. Le soluzioni tecniche grazie alle quali raggiunge un rendimento termico molto, molto alto

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I concept esistono anche dei motori e non solo per presentare lo stile di un nuovo modello. In casa Horse Powertrain, divisione di ricerca, sviluppo e produzione dei motori termici partecipata da Renault e Geely, lavorano a H12 Concept. Ovvero, un motore derivato dall’HR12 attualmente offerto su molti modelli Renault e Dacia, evoluto per funzionare con benzina rinnovabili, quindi non di origine fossile. È uno dei dettagli cruciali, poiché permette di abbattere le emissioni di CO2 e consumare appena 3,3 lt/100 km.

UN NUOVO MOTORE IBRIDO PER RENAULT E GEELY

La prospettiva è di introdurre l’unità ibrida sui futuri modelli del Gruppo Renault e di Geely. Il progetto è in fase di sviluppo in Spagna, a Valladolid per la parte relativa al motore, a Madrid sul fronte dei carburanti e lubrificanti Repsol, coinvolta nel progetto di Horse Powertrain.

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Partendo dal motore HR12, l’1.2 litri turbo benzina mild hybrid e anche bifuel a GPL, l’H12 Concept va molto oltre. Grazie a una serie di soluzioni tecniche può arrivare a ridurre di 1,7 tonnellate la CO2 prodotta in un ciclo di 12.500 chilometri percorsi, installato su un’auto di taglia media, rispetto al dato di emissioni che verrebbero prodotte da un motore alimentato da benzina di origine fossile e senza le soluzioni impiegate da H12 Concept.

LA RICETTA DEI BASSI CONSUMI

Il rapporto di compressione di 17:1 è un valore molto alto e, in termini concreti e semplici, più è alto tale rapporto su un motore benzina, migliore sarà la combustione. Di conseguenza, si avrà maggior potenza prodotta in camera di combustione e consumi inferiori. Un rendimento termico superiore.

Le difficoltà nel gestire rapporti alti di compressione sono legat ai fenomeni di detonazione, conseguenza delle elevate pressioni in camera.  Horse Powertrain ha sviluppato una serie di soluzioni specifiche, che passano dal sistema di iniezione ad alta pressione a una nuova generazione di valvola EGR. La presenza di quest’ultima è funzionale a ridurre la temperatura in camera di combustione dalla remissione di gas di scarico combusti e, come tali, privi di ossigeno.

Detto degli interventi apportati al turbocompressore, diverso rispetto all’elemento impiegato su HR12, Horse Powertrain dichiara sul concept di motore ibrido in arrivo un rendimento termico di picco del 44,2%, in linea con i migliori sistemi full hybrid sul mercato. Ultima nota di evoluzione in chiave di efficienza massima, il lavoro condotto sulla trasmissione ibrida. Ci aspettiamo che l’elettrificazione venga posta sul cambio, per un mild hybrid che potrebbe adottare anche capacità anche di trazione elettrica. Trasmissione sulla quale Repsol ha lavorato con Horse per ridurre al minimo gli attriti interni.

Nei prossimi mesi è prevista la presentazione del motore su un’auto dimostrativa e, successivamente, lo sviluppo per portarlo in produzione.

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