La presenza Renault al Salone di Parigi 2024 è all’insegna dell’effetto nostalgia. Con sfumature diverse, di un prodotto importante in rampa di lancio ma anche di una show car in chiave restomod. Poi, nella visione di Gruppo, attenzioni tutte su Dacia e Mobilize, ma anche Alpine, fino alle novità della divisione Renault Pro+. Materia di studio: servizi e veicoli commerciali, con un occhio in particolare alla logistica dell’ultimo miglio.
RENAULT AL SALONE DI PARIGI
NUOVA RENAULT 4 E-TECH
Complessivamente sono 7 le anteprime mondiali in scena. Si parte dalla nuova Renault 4 elettrica, che sul mercato andrà nel 2025 e con le forme del crossover di segmento B. Un’interpretazione diversa dalla Renault 5, con la quale condivide la base tecnica, quindi motori e batteria, architettura, elettronica e tecnologia. In un numero: il 68% dei componenti. A essere diversissimo, però, è il posizionamento. Dovuto alla tipologia di carrozzeria e per le maggiori dimensioni in gioco. Il tutto, in una fascia di mercato importante quando la domanda dell’elettrico tornerà a crescere.
DIMENSIONI DA B-SUV
Siamo su misure da Captur, 9 centimetri più corta la R4 E-Tech ma con pari valori di abitabilità interna. In 4,14 metri sviluppa un passo ampio, di 2,62 metri. L’altezza di 1,57 metri l’accomuna al Captur, pur avendo una luce libera da terra superiore di 1,2 cm, per 18,1 cm complessivi. Poggia su cerchi da 18″ in entrambe le versioni con le quali andrà sul mercato, ovvero, Urban range e Comfort range.
Le differenze? Ovviamente legate alla batteria e autonomia di marcia. Urban range è la Renault 4 da 40 kWh e motore da 122 cavalli, numeri buoni per superare i 300 km di autonomia e formare il prezzo d’attacco. Si ricarica in CC a 80 kW, contro i 100 kW della Comfort range con batteria da 52 kWh. L’autonomia prevista è di 400 km, la potenza espressa dal motore è di 150 cavalli (8″5; 150 km/h).
Tornando agli ingombri di quello che è a tutti gli effetti un B-suv elettrico, la R4 riprende diversi dettagli di pura funzionalità dall’antenata lanciata negli anni Sessanta. E’ il caso del portellone, con un’apertura estesa fino a inglobare parte della fascia paraurti. Non solo dà accesso a 420 litri di volume utile ma, soprattutto, realizza una soglia di carico bassissima: appena 61 cm da terra, mediamente 10 cm più bassa (quindi, maggior comodità nel dover caricare oggetti pesanti) rispetto alla media del segmento B-suv. Interessante, per la modularità degli spazi interni, è anche la possibilità di abbattere, ripiegandolo, lo schienale anteriore lato passeggero. Unitamente alla panca posteriore abbattuta, crea uno spazio per caricare oggetti lunghi fino a 2,20 metri. Ancora, la nuova Renault 4 si ispira al modello storico per il tetto in tela apribile e nel design dei gruppi ottici, specialmente quelli posteriori.
Detto del caricatore di bordo da 11 kW, con possibilità di carica bidirezionale (V2L e V2G), nonché del protocollo Plug&Charge, la 4 E-tech propone il selettore Extended Grip con specifiche tarature del controllo di trazione su fondi innevati o sterrati. In aggiunta, consente una capacità di traino fino a 750 kg.
L’elettronica agisce quale limitatore della coppia in modalità Snow, a velocità tra 0 e 50 km/h; sugli sterrati, viceversa, eroga maggior coppia oltre il taglio del controllo di trazione, per consentire un minimo di motricità anche in presenza di pattinamento di una ruota. L’elettrica è solo ed esclusivamente a trazione anteriore e può vantare un peso tutto sommato contenuto, che parte da 1.410 kg in configurazione Urban range 40 kWh.

A bordo si ritrova l’impianto tecnologico della R5 E-Tech, quindi con strumentazione da 7 o 10,1 pollici e l’infotainment OpenR Link da 10″, su sistema operativo Google. L’offerta Adas conta 26 singoli sistemi di assistenza, per un Livello 2 quale punto più alto dei contenuti.
SCHEDA TECNICA, VERSIONI E AUTONOMIA
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Urban range |
Comfort range |
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| Potenza |
122 |
150 |
| 0-100 km/h; Velocità max |
n.d. |
8”5; 150 km/h |
| Autonomia e ricarica |
300 km (CA 11 kW; CC 80 kW) |
400 km (CA 11 kW; CC 100 kW) |
| Consumi (lt/100 km; kWh/100 km) e Co2 |
n.d. |
n.d. |
| Batteria |
40 kWh |
52 kWh |
| Prezzo |
n.d. |
n.d. |
| Dimensioni: |
4,14 mt (L) x 2,62 mt (passo); 1,57 m (H) x 1,80 mt (l). Bagagliaio 420 lt |
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RENAULT EMBLÈME

Ancora Renault per dire del concept Embleme che presenta le intenzioni future sulla decarbonizzazione. E’ una show car alimentata da una fuel celle a idrogeno, che vanta un abbattimento delle emissioni di CO2, rispetto a un corrispondente modello termico odierno, pari al 90% sull’intero ciclo vitale. Molti componenti realizzati con materiali riciclati. Nasce su architettura AmpR Medium, specifica per l’elettrico e propone un progetto da 4,80 metri di lunghezza per un passo ampio: 2,90 metri. Stessa architettura che propone Alpine sulla A390_B.
R17 ELECTRIC RESTOMOD

Non è una visione su un modello di serie e al Mondial de l’Auto 2024 arriverà dopo la prima mondiale al Concorso di Chantilly, la Renault R17 Electric. Si tratta di un restomod intorno alla scocca della Renault R17, prodotta tra il 1971 e il 1979. Una coupé – insieme alla versione Targa – sostituita dalla Fuego nel 1980. Il restomod è opera del designer Ora Ito ed è improntato all’estrema pulizia delle linee, fedeli alla R17 originale ma con carrozzeria in carbonio, motorizzazione elettrica e svariati dettagli reinterpretati.



















