Lanciata nel 2020 su Clio, Captur e Megane, la prima generazione della motorizzazione Full Hybrid E-Tech ha permesso a Renault di aumentare costantemente vendite e quota di mercato, arrivando ad oltre un milione di modelli full hybrid venduti in tutto il mondo.
![]()
Un motore tutto nuovo
La Symbioz viene oggi equipaggiata con una nuova motorizzazione da 160 cv che dichiara un consumo medio di 4,3 litri/100 km, niente male per un suv di 4.41 metri che garantisce anche una capienza minima di circa 500 litri del bagagliaio. Parlando proprio di bagagliaio la Symbioz ha la panca posteriore scorrevole di 16 cm, questo permette di arrivare a 624 litri senza abbattere le sedute. Il nuovo sistema ibrido sfrutta un motore termico da 1.8 litri e due motori elettrici alimentati da una nuova batteria da 1,4 kWh; la trasmissione smart multimodale con innesto a denti è invece senza frizione, così si ottimizzano i consumi, il comfort di marcia e soprattutto l’affidabilità.
Leggi Anche: In arrivo la nuova Captur GPL, è perfetta per l’Italia!

Il motore termico 4 cilindri passa da 1.6 a 1.8 litri ed è anche più potente: ora eroga 109 cv, mentre la coppia è aumentata del 25% arrivando a 172 Nm, pari + 22 Nm. Migliorano di conseguenza anche le prestazioni con lo scatto da 0 a 100 km/h che viene percorso in 9,1 secondi invece dei 10,6 secondi necessari al modello precedente. Sono stati introdotti nuovi accorgimenti per aumentare l’efficienza, tra questi c’è il sistema di iniezione diretta ad alta pressione che, detto in maniera molto semplice, migliora la combustione del carburante ottimizzando anche i costumi. Da non sottovalutare che questo motore è dotato di un filtro antiparticolato benzina, per essere compatibile con la futura normativa Euro 7.
![]()
Super connessa
L’abitacolo mostra materiali di buona qualità ed assemblaggi curati e precisi. La scena viene rubata dal doppio schermo da 10 pollici: uno è destinato alla strumentazione del guidatore e l’altra è per il sistema multimediale. Ci sono i tasti fisici per il controllo del climatizzatore e tutto sembra molto fruibile e intuitivo da utilizzare.
Leggi Anche: Come va la nuova Alfa Romeo Tonale ibrida

Tra gli equipaggiamenti high-tech di bordo c’è il sistema multimediale OpenR link con Google integrato, un sistema reattivo che funziona molto bene, ed il tetto panoramico opacizzante Solarbay: non c’è una vera tendina bensì è il vetro che si opacizza in caso di bisogno.
Come va
La Renault Symbioz con il nuovo motore E-Tech assicura una guida più fluida e reattiva rispetto la versione precedente. Lo spunto è più deciso grazie anche alla risposta del motore elettrico che è più pronta, rendendo l’auto più vivace in fase di sorpasso. Al volante ho apprezzato l’agilità e un rollio contenuto anche nelle curve più veloci. Lo sterzo è abbastanza preciso e progressivo, ideale per una guida rilassata sia in città che in autostrada.
![]()
Promossa l’insonorizzazione anche alle velocità autostradali, tuttavia il propulsore termico fa sentire la sua voce all’aumentare dei giri del motore. I consumi restano uno dei suoi punti di forza: è normale avere medie di 20-22 km ogni litro di carburante in ogni situazione di marcia. Nel complesso la Symbioz è un suv equilibrato che consuma poco e si guida bene. Rispetto alla versione da 145 CV, i 15 cavalli extra e la maggiore regalano quel brio in più che però non ha penalizzato i consumi, anzi li ha ottimizzati.
Leggi Anche: La Ue vuole obbligare tutti a essere elettrici?
![]()
Allestimenti e prezzi
Il listino della Symbioz E-Tech full-hybrid da 160 cavalli parte dall’allestimento Evolution a 32.550 euro, servono invece 34.050 euro per l’allestimento Techno, mentre per l’Esprit Alpine sono necessari 35.550 euro. L’attuale top di gamma è la Iconic, per lei servono 37.050 euro. Di serie già dalla Evolution il climatizzatore automatico, ingresso e avviamento senza chiave, sistema OpenR link con schermo verticale da 10,4″ e Smartphone Replication, cruscotto digitale da 7 pollici, palette del cambio al volante, frenata automatica d’emergenza, assistente al mantenimento della corsia, cruise control, riconoscimento dei segnali stradali, sensori di parcheggio posteriori e fari full led.
***
CONTINUA A LEGGERE SU FLEETMAGAZINE.COM
Per rimanere sempre aggiornato seguici sul canale Telegram ufficiale e Google News.
Iscriviti alla nostra Newsletter per non perderti le ultime novità di Fleet Magazine.