La revisione dello scooter è una prassi obbligatoria: si tratta di una delle spese fisse per chi possiede un mezzo a due ruote, che va ad aggiungersi al bollo e all’assicurazione. La procedura è del tutto simile a quella della revisione moto: stiamo parlando di un collaudo periodico indispensabile per verificare che tutto sia in ordine.
REVISIONE DELLO SCOOTER: SCADENZE, PREZZI E SANZIONI
Come la revisione auto, la revisione dello scooter ha tempistiche precise: l’art. 80 comma 3 del Codice della Strada ci dice che la procedura deve essere effettuata:
- entro quattro anni dalla prima immatricolazione
- successivamente, ogni due anni
Nota bene: Occorre tener presente anche il mese, se la carta di circolazione è stata rilasciata, ad esempio, a giugno 2022 la revisione va fatta entro giugno 2026.
I CONTROLLI DELLA REVISIONE SCOOTER
I principali controlli previsti dalla revisione dello scooter sono i medesimi della revisione della moto:
- stato della carrozzeria,
- telaio e targa,
- impianto frenante,
- impianto acustico (clacson) e di illuminazione (fari, luci e frecce),
- scarichi,
- ruote
- sospensioni.
Anche lo scooter elettrico deve sottoporsi a revisione ogni quattro anni e successivamente ogni due. Naturalmente i controlli differiscono leggermente rispetto ai mezzi a combustione.
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Le differenze tra la revisione dei ciclomotori e quella delle motocicli
C’è però un’importante differenza tra la revisione degli scooter 50 e la revisione degli scooter 125 e di quelli di cilindrata superiore. In generale, infatti, la revisione dei ciclomotori, con cilindrata fino a 50 cc, prevede anche una prova dinamica da effettuare sul banco, per controllare che il mezzo non superi la velocità di 45 km/h prevista dalla legge.
Per i veicoli a tre o quattro ruote, come l’Ape, invece, occorre testare anche la funzionalità del freno di stazionamento e, per quanto riguarda la prova dinamica, bisogna legarli al banco per evitare sbandamenti.
DOVE FARE LA REVISIONE SCOOTER E QUANTO COSTA
Come la revisione dell’auto e quella della moto, la revisione dello scooter può essere effettuata o presso le officine autorizzate, o presso la Motorizzazione Civile. Vi consigliamo di verificare sempre per tempo, quindi, che il vostro meccanico di fiducia sia autorizzato, altrimenti occorre rivolgersi altrove.
La revisione dello scooter costa come quella della moto. E a sua volta la revisione dello scooter 50 costa come quella di uno scooter 125 o 250. Quindi, non contano le dimensioni e la cilindrata. I costi sono:
- 78,75 euro (IVA inclusa) in un’officina autorizzata,
- 45,00 euro alla Motorizzazione Civile (deve essere necessariamente prenotata in anticipo attraverso il portale di Gestione Pratiche Online).
GLI ESITI DELLA REVISIONE
Tre possono essere gli esiti della revisione scooter, discorso che vale per ogni mezzo:
- Regolare: la revisione è passata.
- Da ripetere: la revisione va ripetuta, dopo aver sistemato i dettagli indicati dai tecnici che la effettuano.
- Sospesa: la revisione ha ottenuto esito negativo e, di fatto, non si può circolare con quel veicolo. In questo caso, visto che si tratta di usure di grave entità, è consigliabile prendere in considerazione l’idea di acquistare un mezzo nuovo.
REVISIONE SCADUTA: COSA SUCCEDE
Se la revisione è sospesa oppure, come spesso può accadere, scaduta, e si circola ugualmente, le sanzioni non sono leggere. In caso le Forze dell’Ordine vi fermassero, la sanzione va da 173 a 694 euro, con annesso il ritiro del libretto di circolazione. Quest’ultimo potrà essere sostituito soltanto dopo una revisione superata con esito positivo.
Chi circola durante detta sospensione rischia da 1.998 a 7.993 euro di multa e il fermo amministrativo della moto per 90 giorni. In caso di reiterazione delle violazioni, si arriva alla confisca del mezzo.
La falsificazione della revisione comporta invece una multa da 430 a 1.731 euro e il ritiro della carta di circolazione.
Va ricordato poi che non sottoporre il mezzo ai controlli obbligatori comporta anche la possibilità di rivalsa assicurativa, ovvero l’obbligo, in caso di un sinistro, di restituire quanto pagato dall’assicurazione ai danneggiati a titolo di risarcimento.
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QUALCHE CONSIGLIO PER LA REVISIONE SCOOTER
La prima dritta che possiamo darvi per effettuare nella maniera corretta la revisione del vostro scooter è quella di tenere d’occhio la scadenza: dimenticarsi succede più spesso di quanto si possa pensare.
Se avete il dubbio, la cosa più semplice è andare sul Portale dell’automobilista, inserire la tipologia del veicolo e la targa: scoprirete se siete in regola o meno.
La seconda dritta è quella di controllare voi stessi quello che a sua verrà sottoposto a verifica: ovvero che gli pneumatici, i freni, le luci e il clacson siano in buono stato, o comunque in condizioni regolari (ovviamente, si tratta di controlli da fare anche e soprattutto per una questione di sicurezza personale) per evitare di dover ripetere l’esame, o di non passarlo.
Potete anche portare lo scooter dal vostro meccanico di fiducia per un check preventivo. Attenzione, in particolare, a non acquistare accessori aftermarket non omologati, specie su luci e fari, e agli scarichi non omologati. Su sicurezza e attenzione all’ambiente vige la regola della tolleranza zero.
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