Rightcharge è la strat-up britannica che ha sviluppato un sistema innovativo che automatizza i pagamenti per la ricarica domestica dei veicoli elettrici, consentendo un rimborso preciso e trasparente per i conducenti e che già collabora con alcune delle più grandi flotte del Regno Unito.
Ora l’azienda è riuscita a racimolare 1.16 miliardi di euro, un finanziamento (guidato da Soulmates Ventures, con la partecipazione di Blackwood Ventures, Unruly Capital e Purple Ventures) che servirà a potenziare la crescita internazionale dell’azienda, con l’obiettivo di portare la sua soluzione di pagamento per la ricarica dei veicoli elettrici alle flotte di tutta Europa, anche grazie a una nuova partnership con Octopus Electroverse (che le consentirà di entrare in modalità white-label in Germania, Francia, Paesi Bassi, Belgio, Norvegia e Irlanda, con ulteriori mercati in arrivo).
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Come ti fa risparmiare Rightcharge
In pratica, il sistema collega il punto di ricarica domestico del dipendente all’account aziendale, calcolando automaticamente i consumi energetici legati all’uso lavorativo. Il rimborso avviene in modo immediato e senza errori, garantendo equità per i conducenti e un’enorme riduzione della burocrazia per i gestori di flotta.
Per un cliente come AA (il maggiore fornitore di servizi legati all’assistenza stradale B2C e B2B del Regno Unito), Rightcharge ha già generato risparmi superiori a 1.000 sterline per veicolo all’anno, con un utilizzo di energia rinnovabile pari al 64%.
Questa automazione permette alle aziende di risparmiare fino al 90% sui costi di ricarica rispetto alla ricarica pubblica, oltre a ridurre le emissioni di CO₂ del 30%, secondo quanto riporta l’azienda stessa.
“Stiamo costruendo l’infrastruttura dei pagamenti che renderà la ricarica dei veicoli elettrici semplice e senza pensieri per le flotte – spiega Charlie Cook, fondatore e CEO di Rightcharge – La casa è il cuore silenzioso dell’elettrificazione: oltre il 70% delle ricariche avviene lì. Grazie ai pagamenti automatici e accurati, le aziende possono elettrificarsi più rapidamente, riducendo costi e emissioni. Con il supporto dei nostri investitori e di Octopus, portiamo ora questa tecnologia alle flotte di tutta Europa”.
Inoltre, grazie alla carta pubblica di ricarica Rightcharge, i conducenti possono accedere a oltre il 70% delle colonnine pubbliche nel Regno Unito (ovviamente per il resto d’Europa questo dipenderà dagli accordi che riuscirà a stringere), con tutti i costi consolidati in un’unica fattura mensile conforme alle normative fiscali.
Entro il 2035, si stima che oltre 100 milioni di conducenti nel mondo avranno bisogno di un sistema di rimborso per la ricarica domestica dei veicoli aziendali. L’ambizione di Rightcharge è di servirne almeno 10 milioni.
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