Con il patrocinio di

Safe Exit: cos’è e come funziona l’Adas salva-ciclisti

Safe Exit: cos’è e come funziona l’Adas salva-ciclisti
Il Safe Exit è un sistema di sicurezza sempre più diffuso sulle auto, pensato per evitare gli incidenti in fase di apertura portiera, in particolare con con ciclisti e motociclisti.

IN QUESTO ARTICOLO

Ha diversi nomi commerciali, tanti quanti sono i marchi auto che lo hanno adottato sulle loro vetture: Safe Exit, Exit Warning, Clear Exit Assist, Clear Exit Monitor, Occupant Safety Exit

Questo sistema di assistenza alla guida (Adas, Advanced Driver Assistance Systems) ha lo scopo di segnalare al conducente che sta per aprire la portiera se c’è un altro utente della strada in avvicinamento, per evitare pericolose collisioni.

PERICOLO DOORING

Il “dooring” è uno degli incidenti stradali più pericolosi. Con questa parola si indica l’apertura improvvisa di una portiera da parte di un automobilista ignaro, che blocca la traiettoria del ciclista, causando collisioni e cadute potenzialmente fatali.

Come prevenirlo

Per questo è sempre buona norma prima di aprire la portiera controllare lo specchietto retrovisore e i punti ciechi.

Leggi Anche: L’Italia è il Paese europeo dove muoiono più ciclisti, anche se si va poco in bici

Un altro metodo che funziona benissimo è imporsi di aprire la portiera con la mano destra, invece che con la sinistra (o con la sinistra invece che con la destra, se siamo dal lato passeggero) in modo che compiendo questa torsione del busto si giri naturalmente la testa verso il finestrino per vedere se sopraggiunge qualcuno in bicicletta.

IL SAFE EXIT

Anche la tecnologia può darci una mano, senza sostituire la dovuta prudenza alla guida e in fase di parcheggio.

Come abbiamo visto, tutti i nomi commerciali del Safe Exit indicano, appunto, che si sta monitorando la sicurezza all’uscita dall’abitacolo.

Un esempio di funzionamento di Safe exit con una Lexus NX

Rispetto alla maggioranza degli Adas, questo sistema di sicurezza opera a vettura ferma. Infatti rientra negli Adas di parcheggio ed è collegato al sistema di rilevamento dell’angolo cieco.

Come il Blind spot assist, ha l’obiettivo di tenere sotto controllo ciò che succede nella parte anteriore della vettura per evitare rischi di collisione.

Leggi Anche: Cos’è il Blind spot assist o “sensore dell’angolo cieco”

Il sistema si avvale delle stesse videocamere o radar deputate a monitorare ciò che il guidatore non riesce a visualizzare nell’area laterale immediatamente retrostante al proprio veicolo.

Come funziona

Quando il sistema rileva una situazione di rischio, si attivano degli indicatori di allarme sia all’esterno (per avvisare del rischio il ciclista, solitamente accendendo gli indicatori) sia all’interno, con un segnale acustico e/o un avviso sul cruscotto.

Il sistema è attivo sia lato guidatore sia lato passeggero e si aziona, rivelandosi particolarmente utile quando la portiera è in prossimità di una pista ciclabile parallela alla strada.

 

***

CONTINUA A LEGGERE SU FLEETMAGAZINE.COM

Per rimanere sempre aggiornato seguici sul canale Telegram ufficiale e Google News.
Iscriviti alla nostra Newsletter per non perderti le ultime novità di Fleet Magazine.

 

Abbiamo parlato di:
ADAS
Iscriviti alla newsletter
Resta sempre aggiornato

Con la newsletter di Fleet Magazine ricevi anteprime, news e approfondimenti dal mondo della Mobilità

Condividi
Leggi anche

CASE AUTOMOBILISTICHE