Škoda sta valutando di importare in Europa il SUV compatto Kylaq, prodotto in India sulla piattaforma low-cost MQB-A0, per offrire un modello sotto i 20.000 euro.
Che macchina è la Škoda Kylaq
La Kylaq è nata, disegnata e progettata per il mercato indiano, con un costo di partenza di circa 6.900 euro al cambio attuale.
È un Suv compatto di 3,99 metri (la misura non è casuale: in India le auto sotto i 4 metri beneficiano di forti agevolazioni fiscali) sviluppato sulla piattaforma MQB-A0-IN del Gruppo Volkswagen, una variante semplificata della base tecnica usata in Europa per auto come la Škoda Fabia e la Volkswagen T-Cross.

Nonostante sia un’auto low-cost, le versioni top di gamma offrono dotazioni moderne, come lo schermo dell’infotainment da 10 pollici, il cruscotto digitale da 8 pollici, connettività wireless per Apple CarPlay e Android Auto e perfino accessori premium come i sedili anteriori ventilati.
È equipaggiata con un unico motore a benzina, il 1.0 TSI turbocompresso a 3 cilindri da115 CV.

In India vende benissimo, e ha permesso al Gruppo Volkswagen di raddoppiare le vendite lo scorso anno.
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Funzionerebbe in Europa?
L’amministratore delegato di Škoda, Klaus Zellmer, come riportato da Automotive News, sottolinea come Kylaq potrebbe collocarsi come Suv d’accesso della gamma, prima della Fabia.
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La Casa boema mira a presidiare il segmento economico, ma importare Kylaq richiederebbe adeguamenti per le normative di sicurezza europee e la compensazione delle emissioni di CO2.

Ciò alzerebbe il prezzo intorno ai 14.000 euro, facendone comunque l’auto più economica di Skoda e una rivale diretta per vetture low-cost di grande successo come la Dacia Sandero Stepway e i nuovi competitor cinesi.
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