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Software auto: cosa succede se la casa madre fallisce?

Software auto: cosa succede se la casa madre fallisce?
Un problema che, con l'avvento di auto sempre più tecnologiche e software-based, sarà sempre più importante ma anche complesso da risolvere. Come dimostra il caso di Weltmeister, brand di EV cinese che nell'ottobre 2023 ha presentato un'istanza di fallimento.

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Ormai, con la sempre maggiore tecnologia presente a bordo dei modelli più recenti, le automobili si stanno trasformando in veri e propri “software su quattro ruote”, sempre più simili agli smartphone.

E, proprio come per tutti gli attuali dispositivi digitali, questi sistemi hanno bisogno di costanti aggiornamenti per risolvere eventuali bug e problemi relativi al computer installato sul veicolo. Un fattore che si rivela particolarmente importante per gli EV, dal momento che il sistema di bordo, proprio grazie agli aggiornamenti over-the-air (OTA) revisiona e ottimizza la gestione delle batterie di accumulo.

Tuttavia, con l’avvento – Tesla, BYD, Polestar, ecc. – e allo stesso tempo scomparsa – Fisker, Weltmeister, ecc. – di tantissime case specializzate in auto e veicoli elettrici sempre più software-defined, nel panorama automotive si sta palesando un problema sempre più importante, che corrisponde alla domanda: “Cosa succede al software di un’auto elettrica se la casa madre fallisce?“.

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La crisi dei brand di auto elettriche colpisce anche la Cina

Una parziale (e negativa) risposta a questo quesito sta arrivando nelle ultime settimane dalla Cina. Negli ultimi anni, con l’inasprirsi della guerra dei prezzi con l’occidente, il Paese del Dragone ha applicato drastici tagli ai sussidi governativi per le proprie aziende automotive. 

A pagare il prezzo più alto di questa decisione sono state moltissime startup e produttori nazionali di EV – si stima più di 100 – che stanno facendo sempre più fatica a far “quadrare i conti”. Passata in sordina rispetto alla clamorosa bancarotta dell’americana Fisker, anche un’altra casa, questa volta cinese, ha chiuso i battenti in maniera decisamente repentina.

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Il SUV Ocean, modello di punta dell’ormai defunta Fisker

Stiamo parlando di Weltmeister, brand di vetture elettriche – di proprietà del gruppo VM Motors – che nell’ottobre 2023 ha presentato istanza di fallimento. Un destino che oltre al marchio di Shanghai accomuna altre aziende come Human Horizons, la società madre che è dietro ai veicoli elettrici di lusso HiPhi, Singulato Motors e persino la celebre Aiways, che da qualche mese sta accarezzando l’idea di abbandonare il mercato nazionale per dedicarsi esclusivamente all’export.

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Software che non si aggiornano (e auto che non funzionano)

E proprio Weltmeister è il brand cinese protagonista di non poche polemiche scaturite negli scorsi mesi e che hanno come protagonisti i software installati sui propri modelli. Secondo Rest of the World, testata no profit specializzata nella divulgazione dei progressi tecnologici oltre i confini occidentali, VM Motors, dopo la bancarotta, non starebbe più aggiornando i sistemi tecnologici dei propri modelli.

Un orizzonte degli eventi che colpisce, in primis, chi ha acquistato un’auto prodotta dal marchio di Shangai. Persone come Richard Qian, proprietario del SUV compatto EX5. Quest’ultimo, scrive Rest of the World, dopo il fallimento di Weltmeister, “ha scoperto che non poteva più accedere all’applicazione per smartphone che controlla la chiusura a distanza e il condizionatore“.

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Oltre a questo, Qian “non riusciva neppure a vedere il chilometraggio e lo stato di carica sul quadro“. Un destino che lo accomuna ad altri 12.365 proprietari di veicoli VM Motors, che negli scorsi mesi hanno presentato reclami sulla più importante riviste cinese dedicata alle auto.

Il marchio, a seguito di queste rimostranze, si è scusato pubblicamente per l’inattività del server e ha temporaneamente risolto i problemi. Secondo quanto riportato però dai media cinesi, “alcuni clienti hanno ancora difficoltà ad accedere alle funzioni base, come l’intrattenimento. L’azienda non ha aggiornato il firmware dopo la dichiarazione di fallimento e l’app della casa non è attualmente disponibile sugli store cinesi“.

Sempre secondo Rest of World, “WM Motor ha venduto circa 100.000 veicoli tra il 2019 e il 2022, molti dei quali potrebbero perdere funzioni chiave senza il supporto tecnico dell’azienda“.

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