Il rapporto annuale depositato da Stellantis presso la SEC (la Consob americana), il Form 20-F che rappresenta un adempimento obbligatorio per le società non statunitensi né canadesi quotate a New York, rivela l’entità dei compensi (liquidazione inclusa) percepiti da Carlos Tavares lo scorso anno e quanto percepirà a seguito delle dimissioni dello scorso primo dicembre.
Complessivamente, il manager portoghese riceverà 36 milioni di euro, frutto della retribuzione base composta dal compenso fisso e dal compenso variabile (in totale 23 milioni di euro pagati nel 2024) ai quali sommare l’obbligatoria buonuscita (2 milioni di euro) determinata dal diritto olandese, norme alle quali soggiace Stellantis.
LIQUIDAZIONE TAVARES, 2+10 MILIONI DI EURO
Ulteriori 10 milioni di euro verranno corrisposti nel mese di aprile 2025 quale corrispettivo aggiuntivo legato ai traguardi sulla trasformazione aziendale fissati nel periodo 2021-2025. Non si tratta di un compenso legato alle performance finanziarie del Gruppo, molto negative nel 2024, né Tavares né altri executives Stellantis percepiranno premi legati ai risultati finanziari. La determinazione di tre tranche, tre “milestone” individuate nella trasformazione del Gruppo, ha portato al pagamento della prima nel marzo del 2024, il prossimo aprile verrà corrisposta la seconda, mentre la terza tranche non verrà pagata.
“STIPENDIO” IN CALO NEL 2024
Dal documento sottoposto da Stellantis alla Securities and Exchange Commission emerge come il compenso di Tavares nel 2024, pari a 23,08 milioni di euro, sia risultato in calo rispetto ai 36,4 milioni di euro percepiti nel 2023. La media dei 5 anni (il 2020 fa riferimento al Remuneration Report depositato dall’allora FCA) è stata di 22,4 milioni di euro all’anno. Se messi a confronto con i 62 mila euro di compenso medio percepiti da un dipendente Stellantis (259.118 persone nel 2024, in calo rispetto ai 271.292 del 2023) negli ultimi 5 anni, l’a.d. del Gruppo ha guadagnato 350 volte in più.
Approfondisci i ruoli in Stellantis: chi è chi
Secondo compenso più alto nel CdA Stellantis nel 2024 è risultato quello del presidente John Elkann, per complessivi 2,8 milioni di euro.
La comunicazione del rapporto annuale da parte di Stellantis è arrivata in una fase difficile degli scambi del titolo alla Borsa di New York, reduce da un calo del 5,5% giovedì e del 4,1% mercoledì. Valutazioni che giungono a conclusione di 12 mesi nei quali gli utili sono diminuiti del 70%, attestandosi a 5,5 miliardi di euro e le auto vendute sono state solo 5,4 milioni (-12% sul 2023).
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