L’indiscrezione era emersa nell’ottobre dello scorso anno e, adesso, trova l’ufficialità: Stellantis venderà Free2Move a Mutares e la finalizzazione dell’accordo avverrà entro fine 2026. La società di car sharing del tipo free floating, che opera in Europa e negli USA, è l’ultimo ramo in ordine di tempo, tra le attività Stellantis, che viene tagliato per ridurre i costi e liberarsi degli asset meno redditizi.
FREE2MOVE PASSA DI MANO, CHI È MUTARES
Presente in 14 città tra Europa e Stati Uniti con la propria flotta di vetture, Stellantis ha sottolineato come la vendita avvenga in linea con la strategia del piano Fastlane 2030, con quale “l’azienda adotta un approccio disciplinato all’allocazione del capitale, indirizzando investimenti e risorse verso le regioni, i marchi e le tecnologie in grado di generare i rendimenti più elevati”.
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Chi è Mutares? È una holding, quotata alla Borsa di Francoforte, specializzata in investimenti di medio-lungo termine, che acquisisce società in transizione e dal potenziale di miglioramento operativo, per poi rivenderle dopo la stabilizzazione e il riposizionamento.
Alla nascita di Free2Move, secondo il precedente piano industriale Dare Forward 2030 le attività relative avrebbero dovuto generare un fatturato netto di 2,8 miliardi di euro entro il 2030, con 15 milioni di clienti (oggi sono più di 6 milioni).
RINNOVARE LA FLOTTA E LE STRATEGIE CON LE AMMINISTRAZIONI LOCALI
La visione di Mutares su Free2Move, secondo quanto comunicato dalla nota che annuncia l’accordo con Stellantis per la vendita della società di car sharing, è di una “gestione rinnovata della flotta internazionale e il perseguimento della transizione verso la mobilità elettrica. Una maggiore attenzione all’esperienza dei clienti e alle esigenze di mobilità delle amministrazioni locali”.
Virgilio Cerutti, responsabile del Business Development & Partnership di Stellantis, ha commentato la decisione di tagliare il business del car sharing dagli asset del Gruppo: “Concentrando ulteriormente la nostra attenzione sulle attività puramente automotive, rafforziamo la nostra capacità di conseguire risultati sostenibili nel lungo periodo. Ci impegniamo in una stretta collaborazione con tutti gli stakeholder per sostenere una transizione ordinata per clienti, partner e dipendenti in ogni fase del processo”.
IL MERCATO APPROVA
L’annuncio dell’accordo di vendita su Free2Move è stato accolto favorevolmente dal mercato, con il titolo Stellantis in crescita dell’1,21% – quinto miglior rialzo a metà mattinata – alla Borsa di Milano (+0,3% in apertura).
Sarà interessante scoprire come andrà a operare la nuova Free2Move, che oggi conta nella flotta i veicoli Stellantis – soprattutto Peugeot 208 e Citroen C3 -, con il passaggio nelle mani di Mutares.
“Le attività di car sharing di Free2move uniscono la forza di un marchio riconosciuto a livello internazionale a un significativo potenziale di miglioramento operativo a seguito della prevista separazione da Stellantis”, ha dichiarato Johannes Laumann, Chief Information Officier di Mutares, aggiungendo: “Insieme al management team, non vediamo l’ora di rafforzare il modello operativo di Free2move e di sviluppare ulteriormente l’azienda affinché diventi una piattaforma indipendente di riferimento nel settore della mobilità”.
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