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Ufficiale: entro il 2030 in Italia il 45% delle auto aziendali dovrà essere elettrico

Ufficiale: entro il 2030 in Italia il 45% delle auto aziendali dovrà essere elettrico
La Commissione Europea ha dato i target da rispettare per le flotte di ciascun Paese. In Italia il 45% delle auto aziendali e il 36% dei furgoni dovrà essere elettrico.

IN QUESTO ARTICOLO

È stato pubblicato il documento della Commissione Europea “Regulation of the European Parliament and of the council on clean corporate vehicles”, relativo alla regolamentazione della transizione elettrica delle flotte aziendali.

I TARGET PER CIASCUN PAESE

Come annunciato dalla Commissione UE, ci sono quote di elettrificazione che i parchi auto delle aziende dovranno rispettare già a partire dal 2030, che diventeranno ancora più ambiziosi nel 2035.

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Questi gli obiettivi minimi per la quota di veicoli a emissioni zero e per la quota combinata di veicoli a zero e basse emissioni (cioè sotto i 50g CO2/km), nelle nuove immatricolazioni annuali di auto aziendali di grandi imprese.

Paese Quota combinata di veicoli a zero e basse emissioni dal 2030 Target minimo di veicoli a zero emissioni dal 2030 Quota combinata di veicoli a zero e basse emissioni dal 2035 Target minimo di veicoli a zero emissioni dal 2035
Belgio 90% 58% 95% 95%
Francia 69% 45% 95% 80%
Germania 83% 54% 95% 95%
Italia 69% 45% 95% 80%
Spagna 55% 36% 76% 64%

Abbiamo riportato i target richiesti nei principali mercati, nel documento ufficiale vengono dati gli obiettivi di tutti gli Stati membri.

GLI OBIETTIVI DI ELETTRIFICAZIONE PER I VEICOLI COMMERCIALI

Gli Lcv hanno obiettivi di elettrificazione specifici, ridotti rispetto alle auto.

Questi gli obiettivi minimi per la quota di veicoli a emissioni zero e per la quota combinata di veicoli a zero e basse emissioni, nelle nuove immatricolazioni annuali di furgoni aziendali di grandi imprese.

Paese Quota combinata di veicoli a zero e basse emissioni dal 2030 Target minimo di veicoli a zero emissioni dal 2030 Quota combinata di veicoli a zero e basse emissioni dal 2035 Target minimo di veicoli a zero emissioni dal 2035
Belgio 52% 47% 95% 95%
Francia 40% 36% 95% 80%
Germania 48% 43% 95% 95%
Italia 40% 36% 95% 80%
Spagna 32% 29% 76% 64%

La base giuridica di questa iniziativa è l’articolo 192 del trattato dell’Unione Europea, che consente all’UE di stabilire norme per raggiungere gli obiettivi ambientali dell’Unione. Nella visione del legislatore, le flotte aziendali sono costituite da veicoli ad alto chilometraggio, responsabili di una quota sproporzionata del consumo di carburante e delle emissioni, quindi possono contribuire alla decarbonizzazione del settore dei trasporti stradali più rapidamente dei veicoli privati.

COME VERRANNO APPLICATE LE QUOTE

Gli obiettivi nazionali riflettono i diversi livelli di tecnologia e di sviluppo del mercato.

Da sottolineare che i veicoli in uso alle PMI non rientrano nel campo di applicazione della proposta.

Progettare le misure adatte a incentivare l’uso di veicoli aziendali a zero e basse emissioni da parte delle grandi aziende sarà compito dei singoli Stati. La proposta lascia piena flessibilità alle decisioni delle autorità pubbliche a livello nazionale per quanto riguarda misure volte a incoraggiare l’adozione di veicoli a zero e basse emissioni.

La misura vuole fornire i segnali necessari all’industria automotive e ai fornitori di energia, dando certezza di regole di mercato coerenti in tutta l’UE ai grandi operatori flotte.

QUALI SONO LE FLOTTE COINVOLTE

I target di elettrificazione si applicano alle flotte delle grandi aziende, come definite dalla Direttiva 2013/34/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 26 giugno 2013.

Sono considerate grandi imprese quelle che alla data di chiusura del bilancio superano i limiti numerici di almeno due dei tre criteri seguenti:

  • totale dello stato patrimoniale: 20.000.000 euro;
  • ricavi netti delle vendite e delle prestazioni: 40.000.000 euro;
  • numero medio dei dipendenti occupati durante l’esercizio: 250.

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