I più pragmatici si saranno concentrati sulle novità riguardanti il bollo auto. Mentre l’attenzione dei più fantasiosi tra gli automobilisti non può non esser stata catturata dalla “nota di colore” comunicata da Giorgia Meloni a margine della conferenza stampa di presentazione della Manovra 2027. La premier ha fatto sapere che la riforma del Codice della Strada introduce la possibilità di personalizzare la propria targa e, promette, “ci si potrà sbizzarrire”. Ma a caro prezzo.
Il costo delle targhe personalizzate
“Ci si potrà più o meno sbizzarrire come si ritiene, ovviamente sostenendo un costo” ha affermato Giorgia Meloni. Perché la targa personalizzata sarà uno sfizio completamente a carico dell’automobilista, con un costo 14 volte superiore a quello di una targa tradizionale. Tra i 41 e i 45 euro (a seconda del formato) costa oggi una nuova targa, la versione personalizzata costerà 600 euro.
Il prezzo include entrambe le targhe necessarie alla circolazione, sia quella anteriore che quella posteriore. 500 euro saranno da versare al Poligrafico dello Stato e 100 al ministero dei Trasporti, che provvederà alla consegna materiale delle targhe alla Motorizzazione civile. Per le moto, che necessitano una sola targa, la spesa è di 360 euro: 300 per la base e 60 di maggiorazione.
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I limiti alla fantasia
“Qualcosa mi dice che la creatività degli italiani qui potrebbe farsi valere” ha commentato Meloni, ma entro certi limiti. Le targhe potranno essere personalizzate sì, ma non bisogna pensare alle coloratissime placche che si vedono nei film americani, con sfondi colorati e scritte ironiche. Anche se personalizzate, le targhe italiane dovranno rientrare nello schema standard che prevede due lettere, tre numeri e due lettere.
L’automobilista avrà la possibilità di scegliere “una successione e un impiego di caratteri alfanumerici personalizzati”, purché non si tratti di combinazioni che possano essere ritenute offensive, ambigue o fuorvianti. E niente doppioni: ogni targa dovrà essere unica.
Bisognerà attendere il 2028
In realtà, nel Codice della Strada le targhe personalizzate erano già previste, ma mancavano le norme attuative. Il nuovo Codice entrerà in vigore il 30 aprile 2027, le sue regole si applicheranno a partire dal 1° gennaio 2028. Ma per le targhe potrebbero essere necessari ulteriori tre mesi, sempre per via delle norme attuative.
Le targhe personalizzate saranno disponibili sulle auto di nuova immatricolazione e, ipotizza Aci, anche per quelle già in circolazione, ma esclusivamente in caso di reimmatricolazione per furto, smarrimento o deterioramento della targa esistente.
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