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Rendere smart la propria vecchia auto: 4 trucchi efficaci

Rendere smart la propria vecchia auto: 4 trucchi efficaci
Quattro semplici (ed economici) trucchi per trasformare in una smart car anche la più vecchia e analogica delle auto. Per farlo, bastano uno smartphone e un paio di device.

IN QUESTO ARTICOLO

Le auto di oggi piacciono al grande pubblico perché ricche di componenti tecnologiche: sono capaci di leggere i cartelli stradali, rispondere alle chiamate, riprodurre le nostre app preferite e in molti casi si parcheggiano da sole.

Ma chi ancora non possiede un’auto moderna, può rendere smart la propria vecchia auto in maniera molto semplice e piuttosto economica – specie se paragonata ai prezzi sempre meno democratici delle auto di oggi!

Approfondisci: Tecnologie a bordo, quali sono le più diffuse? E come funzionano?

COME RENDERE SMART UNA VECCHIA AUTO

Anche chi guida un adorabile catorcio, molto probabilmente, è in possesso di uno smartphone. Ed è proprio lui lo strumento attraverso il quale è possibile rendere smart la propria auto. –i nostalgici incalliti che non hanno ancora detto addio al 3310, invece, dovranno continuare a utilizzare l’atlante stradale.

  1. Attivare il bluetooth

Lo smartphone si collegherà all’auto tramite Bluetooth, la prima cosa da fare, dunque, è installarlo. Per farlo, basta inserire un ricevitore nello spinotto dell’autoradio. Sono tantissime le opzioni disponibile in commercio, sia con presa FM che Aux, tutte al di sotto dei 20 euro.

Per chi volesse spendere di più, è possibile rimanere sotto i 500 € e acquistare radio con display e compatibilità con Apple CarPlay e Android Auto!

  1. Scaricare l’app giusta

Ed è qui che entra in gioco lo smartphone. Le app pensate per gestire il veicolo, monitorarne lo stato e attivarne il collegato con i servizi del cellullare sono numerose (aSmart HUD o carOS, giusto per citarne un paio). Basta scaricare quella più adatta alle proprie esigenze per far apparire sullo schermo del telefono tutte le indicazioni utili durante il viaggio. Dai problemi tecnici ai consigli sull’itinerario più veloce.

Utile a tal proposito è l’acquisto di un buon supporto per smartphone, che permetta di avere il telefono ben in vista senza mai togliere le mani dal volante.

Leggi anche: Le 20 migliori app per automobilisti

  1. Dotarsi di un Head Up Display

Ancora più smart è l’Head Up Display che permette di lasciare che il telefono faccia semplicemente il telefono – seppur intelligentemente connesso all’auto, visualizzando le informazioni prettamente tecniche (come velocità e stato di salute del veicolo) su uno schermo dedicato, da installare senza fatica sul cruscotto.

Anche in questo caso, la spesa è minima.

  1. Equipaggiarsi di un assistente al parcheggio

Le auto più tecnologiche hanno telecamere a 360° al posto degli specchietti. E se tali livelli di efficienza sono impossibili da raggiungere su una vecchia auto, è facile però acquistare uno specchietto – o, meglio, un display digitale – in grado di monitorare quel che accade tutto attorno all’auto, fornendo così quasi lo stesso aiuto degli assistenti al parcheggio dei modelli più recenti. Il tutto a meno di 100 €.

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