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Uber si dà alla Guida Autonoma e lancia nuove soluzioni di mobilità

Uber si dà alla Guida Autonoma e lancia nuove soluzioni di mobilità
La società guidata da Dara Khosrowshahi lancia una divisione di soluzioni autonome: Uber Autonomous Solutions. E continua a investire in società innovative, da Joby a Waye

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Uber continua a diversificare. E apre una divisione di soluzioni autonome (Uber Autonomous Solutions) che offre strumenti per aiutare i partner a costruire e immettere sul mercato veicoli autonomi (AV) a livello globale sotto il cappello Uber Technologies.

La società ha di recente annunciato la partnership sui robotaxi con la startup canadese di guida autonoma Waabi, con Baidu e con WeRide, mentre la sta testando in prima persona con Nuro e Lucid.

Infine ha investito nel round di finanziamento da 1,2 miliardi di dollari sulla società di AV basata sull’intelligenza artificiale Wayve e acquisito, per una cifra non resa nota, SpotHero, piattaforma per la prenotazione di parcheggi.

Infine – come abbiamo scritto qui: Taxi volanti: Uber decolla quest’anno con Joby sui cieli di Dubai– ha appena presentato a Dubai Uber Air powered by Joby, la soluzione di Taxi Volanti che la start up lancerà entro quest’anno nell’emirato del Golfo.

Leggi Anche: Se ti dicessi che un Uber è più simile ad un’auto a noleggio che ad un taxi, sapresti dirmi perché?

Uber e la guida autonoma

Uber Autonomous Solutions mira a fornire ai partner “le capacità per una vera commercializzazione end-to-end, riducendo il costo per miglio e aumentando la velocità di immissione sul mercato”.

“La tecnologia autonoma ha un notevole potenziale per rendere i trasporti più sicuri e più convenienti. L’innovazione nel campo dell’autonomia si sta muovendo rapidamente, ma una commercializzazione significativa richiederà molto più tempo. Per più di un decennio, Uber ha contribuito a stabilire lo standard per la mobilità on-demand e a creare le capacità che fanno sì che ‘premi un pulsante e fatti fare un giro’ funzioni su scala globale. Con Uber Autonomous Solutions, stiamo esternalizzando queste competenze conquistate con fatica per i nostri partner”, l’affermazione di Dara Khosrowshahi, Ceo di Uber.

“Uber Autonomous Solutions è progettata per integrare i loro punti di forza fornendo profondità operativa ovunque ne abbiano bisogno, che si tratti di generazione della domanda, esperienza dei ciclisti, assistenza clienti o gestione delle realtà quotidiane della gestione di una flotta nel mondo reale. Quando i partner si collegano alla rete di Uber, possono scalare in modo più efficiente, operare in modo più affidabile e muoversi più velocemente” gli fa eco Sarfraz Maredia, l’Head of Autonomous Mobility & Delivery di Uber.

Uber Autonomous Solutions si concentra su tre aree: infrastruttura, esperienza utente e operation della flotta. L’elemento infrastrutturale combina dati, mappatura, accesso normativo e finanziamenti ai partner AV per portare i servizi sul mercato. L’esperienza dell’utente si concentra sulla progettazione del prodotto a bordo dell’auto.

L’esperienza in auto sarà implementata nel robotaxi Nuro-Lucid-Uber, che verrà lanciato entro la fine dell’anno. Le operazioni della flotta aiutano i partner AV a gestire le flotte e a garantire l’efficienza fornendo informazioni in tempo reale. Offrendo anche l’assicurazione.

Leggi Anche: Hai dimenticato dove hai parcheggiato? Ci pensa Google Maps 

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