Tutta questa fretta per accompagnare Golf verso la nona generazione elettrica, dopotutto, non c’è. Il progetto adotterà la piattaforma SSP – Scalable Systems Platform, ovvero, una base tecnica comune a tutti i futuri modelli elettrici del Gruppo Volkswagen, contraddistinta da una progettazione software defined vehicle con il supporto di Rivian.
GOLF 9 ELETTRICA E LA PIATTAFORMA SSP
Un’evoluzione tecnica che è già slittata in avanti rispetto ai piani iniziali, stilati nel 2021 quando le prospettive della transizione elettrica erano ben altre e si prospettava un esordio nel 2026 dei primi modelli su SSP. Saranno le Porsche e Audi del futuro a portarla sul mercato, poi toccherà anche alla Golf a batteria, destinata a essere Volkswagen ID.Golf. Tuttavia, a essere incerti sono i tempi e, rispetto all’indicazione di un debutto nel 2028, si andrà, piuttosto, verso il 2030.
L’a.d. Thomas Schaefer, intervenendo al summit del Financial Times, Future Of the Car, ha chiarito che Volkswagen “ha una gamma fantastica e non ci serve una Golf elettrica nel 2028. Siamo ben preparati con i modelli che abbiamo nel nostro portafoglio”.
Il mercato è coperto con ID.Polo, ID.3 Neo la cui abitabilità è da modello del segmento C, aspettando il B-suv ID.Cross, per proseguire con le ID. della prima ora: ID.4 e ID.5, ID.7.
TECNICA AVANZATA E CONTI DA FAR QUADRARE
L’architettura SSP sarà a 800 volt, soluzione oggi assente in casa Volkswagen, che ricorre alle piattaforme MEB e MEB+, entrambe a 400 volt, con tutte le differenze che la minore tensione dell’architettura comporta in termini di minore potenza di ricarica, gestione termica e prestazioni assolute.
Il rinvio del progetto Golf 9 elettrica, come la stessa introduzione della Scalable Systems Platform, è stato condizionato dalla necessità di competere sul terreno dei costi con i marchi cinesi, in un quadro che per il Gruppo Volkswagen resta di tagli e contenimento dei costi industriali.
“Può sembrare che ci stiamo impiegando molto, per noi è certo che stiamo cercando economie di scala e in questa partita devi averle o non arriverai mai ad avere margini in pareggio”, ancora Schaefer.
La SSP è stata interessata da un lavoro di revisione dei costi, tra materiali impiegati e gli investimenti destinati a un progetto ambizioso per la vastità del suo impiego all’interno del Gruppo, come immaginato nel 2021.
VOLKSWAGEN ID. GOLF
(Agg. aprile 2023) L’identità elettrica del marchio non si tocca, la storia nemmeno. Nella storia c’è la Volkswagen Golf e c’è la sigla sportiva GTI. Entrambe avranno un seguito, avranno un’applicazione elettrica.
“Tra ID. e Volkswagen c’è una connessione e non serve cancellare il brand ID. Abbiamo nomi iconici in Golf e Golf GTI, sarebbe da pazzi lasciarli morire e sparire. Continueremo con la logica ID. Ma i modelli iconici avranno ancora un nome ad accompagnarli“, così, sul finire del 2022, parlava Thomas Schafer, a.d. Volkswagen.
C’è altro rispetto ad allora da raccontare. C’è la conferma che la Volkswagen Golf 9 sarà un progetto esclusivamente elettrico. Si chiamerà, molto probabilmente, Volkswagen ID.Golf e sostituirà interamente la proposta di Golf termica.
QUANDO SI FARÀ
E’ importante indicare le tempistiche perché quest’avvicendamento avvenga. Sarà nel 2028 che la ID.Golf arriverà sul mercato. Fino ad allora, avanti con l’attuale modello.

Schafer, nel confermare la sostituzione dell’attuale Golf con la ID.Golf elettrica, in un’intervista concessa ai tedeschi di Automobilwoche ha sottolineato come non sia nei piani del marchio lanciare una nuova generazione di Golf benzina.
La direzione tracciata in Europa verso il 2035 è chiara, nonostante le concessioni agli e-fuels. Solo clamorose modifiche del contesto industriale potrebbero suggerire un piano alternativo al passaggio, con Golf 9, alla motorizzazione esclusivamente elettrica.
La Golf restyling “ci metterà in una posizione ottimale fino al termine del decennio. Poi, dovremo vedere quale sarà l’evoluzione del segmento. Se il mondo dovesse orientarsi entro il 2026 o 2027 in una direzione completamente diversa da quanto previsto, allora potremmo anche lanciare una generazione completamente nuova: non mi aspetto, però, che ciò accada. Non è al momento in programma”, scandisce Schäfer.
CON QUALE ARCHITETTURA
La data del 2028 porterà, ovviamente, una diversa architettura rispetto alle elettriche ID. odierne, tutte su MEB. Volkswagen procede verso la logica di Gruppo di un’architettura scalabile e introdurrà la SSP – Scalable Systems Platform. Sarà la base di tutte le elettriche “di volume” del Gruppo e consentirà la completa realizzazione della progettazione software defined.
CONTINUA A LEGGERE SU FLEETMAGAZINE.COM
Per rimanere sempre aggiornato seguici sul canale Telegram ufficiale e Google News.
Iscriviti alla nostra Newsletter per non perderti le ultime novità di Fleet Magazine.
