Volkswagen Tiguan restyling, avanti con l’ibrido plug-in

Il suv compatto approfitta dell'aggiornamento per lanciare la versione ibrida plug-in e rinnovare i motori. Volkswagen Tiguan 2020 è atteso con diverse unità riprese da nuova Golf 8

Ha superato il traguardo dei 6 milioni di esemplari prodotti dal lancio nel 2007, ora è tempo di restyling per Volkswagen Tiguan. Il suv compatto verrà presentato nel corso del 2020 e riscriverà il design del frontale, soprattutto. Lo farà con una calandra un po’ diversa, lo farà soprattutto con fari full led rivisti, “di scuola Golf” si potrebbe dire per l’estensione verso i passaruota. E non mancherà una proposta del tipo matrix led, a richiesta. 

Volkswagen Tiguan 2020

Son0 i contenuti che emergono dal primo bozzetto di stile ufficiale, una conferma di quanto già apprezzato nei mesi scorsi, con i muletti di sviluppo impegnati su strada. Volkswagen Tiguan 2020 dovrà proseguire nello slancio guadagnato dal modello, la Volkswagen più venduta nel 2019 – anno chiuso con oltre 910 mila esemplari prodotti, tra gli impianti in Germania, Cina, Russia e Messico -. 

VOLKSWAGEN TIGUAN RESTYLING 

La seconda generazione è stata introdotta nell’aprile del 2016, un anno più tardi toccò alla Tiguan Allspace, passo lungo (+11 cm), extra di spazio per passeggeri e bagagli. Oggi, il rinnovamento sarà dei contenuti tecnici – come approfondiamo a seguire – e tecnologici. A bordo vedremo l’aggiornamento dell‘infotainment, seguendo la piattaforma di ultima generazione, che approfondirà i (già utili e presenti) servizi connessi. 

MOTORI, TIGUAN IBRIDA E NON SOLO

Volkswagen Tiguan restyling 2020

© Wilcoblok; Cochespias via Instagram

I passaggi chiave del rinnovato Tiguan finiscono con essere al capitolo motorizzazioni. Con l’introduzione del mild-hybrid su nuova Golf (scopri tutti i dettagli della berlina), è prevedibile l’introduzione delle versioni eTSI anche sul suv, in particolare l’1.5 litri già oggi nell’offerta Tiguan.

Volkswagen Tiguan ibrida plug-in 2020

Fronte turbodiesel, dall’1.6 TDI si dovrebbe passare al 2 litri TDI twin dosing – con un ulteriore, ancor più effettivo, abbattimento degli Nox dal doppio dosaggio di Ad Blue –: livelli di potenza invariati, 116 e 150 cavalli, da un’unica cubatura.

Certo, perché anticipato direttamente da Wolfsburg, è l’introduzione dell’ibrido plug-in. E lo schema non potrà che essere nel sistema con motore 1.4 litri turbo benzina da 150 cavalli abbinato al motore elettrico da 115 cavalli, posto sul cambio DSG 6 marce. È la configurazione-tipo dell’ibrido Volkswagen – altra cosa è il sistema V6 3.0 di Touareg R –, che su Tiguan 2020 andrà nel livello di potenza 204 o 245 cavalli, quest’ultimo rappresenterebbe a tutti gli effetti una Tiguan GTE inedita tanto quanto l’ibrido plug-in al debutto.

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Una soluzione che porterebbe un abbattimento delle emissioni di Co2 dalla possibilità di guida in elettrico, prevedibile su valori oltre i 50 km, con un pacco batterie da 13 kWh, specifica impiegata su nuova Golf e Skoda Octavia RS.

VOLKSWAGEN TIGUAN R PER LE PRESTAZIONI

Motori di Volkswagen Tiguan restyling

Altro taglio, altro target e altro compito avrà, invece, Volkswagen Tiguan R. Il punto più alto dell’offerta sarà nel suv con motore turbo benzina 2 litri, da oltre 300 cavalli, con una soglia che potrebbe essere fissata a 313 cv. Avrà trazione 4Motion, cambio DSG e soluzioni d’assetto dedicate.

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